Saotome Ranma, sedici anni, viene costretto dal padre a rientrare in Giappone per sposare una delle figlie di un suo caro amico; tra queste, Tendo Akane, la più giovane e coetanea di Ranma – nonché la più restia delle tre ad accettare il matrimonio combinato – sarà la prescelta, nonostante ella affermi di odiare i ragazzi. Peccato che, al suo arrivo, si scopre che Ranma è una ragazza… oppure no? È questo l’incipit di Ranma ½, manga della fine degli anni ‘80 che ha recentemente ricevuto una nuova versione anime su Netflix, e che offre diversi spunti di riflessione, soprattutto nell’ambito degli studi di genere e queer.