





Il punto di riferimento per gli appassionati di cultura giapponese

Il jōruri, un’arte dal cuore di legno
Il bunraku, in origine chiamato jōruri, è una delle forme di teatro più importanti del teatro tradizionale giapponese, caratterizzata dall’uso di burattini e da una complessa combinazione di narrazione e musica. Nato nel periodo Edo (1603-1868) dal gusto della nuova classe emergente dei mercanti, questo genere teatrale riflette l’incontro tra diverse tradizioni artistiche e lo sviluppo culturale del Giappone dell’epoca.

“Nel paese delle donne selvagge” di Matsuda Aoko: il folklore tradizionale giapponese interpretato in chiave femminista
Matsuda Aoko, traduttrice e scrittrice giapponese, è conosciuta per la sua estetica satirica e fortemente femminista. Ha riscontrato il suo primo grande successo con La donna muore (Onna ga shinu) del 2019, finalista allo Shirley Jackson Award. È però con la sua ultima opera Nel paese delle donne selvagge (2021) che si afferma nel panorama della letteratura femminile e fantasy mondiale.

IN di Kirino Natsuo: tra INvenzione e INdagine
Attraverso un’investigazione sospesa tra finzione e realtà, In riflette la crisi delle relazioni umane e dei sentimenti che le attraversano. Menzogne e tradimenti, verità e concretezza: ogni confine si assottiglia quando la letteratura entra in gioco. Kirino Natsuo, figura portante della detective fiction giapponese, costruisce una storia in cui la soppressione delle emozioni sembra essere l’unica via possibile per sopravvivere all’amore.

NipPop X FEFF28: “The Ozu Diaries” di Daniel Raim
Un viaggio nell’universo di Yasujirō Ozu, dove il vuoto si fa immagine e il quotidiano diventa eterno. Attraverso frammenti di diari e luoghi sospesi nel tempo, Daniel Raim ci guida alla scoperta del regista che ha saputo filmare gli invisibili turbamenti del cuore umano.

NipPop X FEFF28: “Tokyo Taxi” di Yamada Yōji
Yamada Yōji, regista novantaquattrenne, è alle prese con la sua novantunesima pellicola. Sarà la sua ultima fatica? Dopo aver visto Tokyo Taxi, c’è da sperare di no, considerando che il film rappresenta una delle sue prove migliori degli ultimi anni. Per questa nuova regia si affida, alla sceneggiatura, a Asahara Yuzō, in una riscrittura del film franco-belga A spasso con Madeleine. Tra gli interpreti troviamo un altro nome storico del cinema giapponese, Baishō Chieko, affiancata dal carismatico Kimura Takuya. Un team che non delude le aspettative.

NipPop x FEFF28: “Tiger” di Anshul Chauhan
Tra critica sociale e rappresentazione di una dimensione rurale che fatica ad accettare il diverso, l’ultimo film di Anshul Chauhan ci immerge nella gay scene di Tokyo, tracciando il profilo di un protagonista maturo, sospeso tra le responsabilità che derivano dalla volontà di vivere la propria identità e il bisogno di costruire un nucleo familiare solido.

NipPop X FEFF28: “Unchained” di Yoshida Keisuke
Questa è la storia del signor Nishi e dei ragazzi che si trovano nel suo centro riabilitativo per giovani violenti e problematici, la storia di un adulto dal passato criminale per il quale tenta di fare ammenda ogni giorno scegliendo di non abbandonare questi adolescenti bisognosi di una guida e soprattutto di qualcuno che creda in loro.

NipPop X FEFF28: “90 Meters” di Nakagawa Shun
90 metri: la distanza massima entro cui il ricevitore del giovane Tasuku può captare le richieste di aiuto della madre, costretta a letto a causa della SLA. Novanta metri: il raggio entro cui si è contratto il suo intero mondo. Quanto è difficile, per lui, spingersi anche di un solo passo oltre quella soglia invisibile? E quanto lo sarebbe per noi se, figli unici con un genitore malato e nessun altro a cui appoggiarsi, ci trovassimo a fare i conti ogni giorno con quella stessa frontiera silenziosa? È la domanda con cui il regista Nakagawa Shun interroga il suo pubblico, presentando in anteprima internazionale 90 Meters: la storia di un caregiver adolescente costretto a ridisegnare la propria vita attorno alla malattia della madre.

NipPop x FEFF28: “All Greens” di Koyama Takashi
Quanto si è disposti a rischiare per raggiungere la libertà? Questa è la storia di tre giovani studentesse che sono pronte a tutto pur di realizzare i loro sogni!

“Confessioni” di un fallimento collettivo, l’aula dove muore l’empatia
Il capolavoro di Minato Kanae ritrae in maniera inquietante una società che premia il successo a scapito dell’umanità: giovani sospesi tra il desiderio di onnipotenza e il vuoto etico, nati dalle macerie di una famiglia tradizionale ormai incapace di trasmettere il peso morale della responsabilità. “Sono ben conscio che l’omicidio sia un crimine. Ma non lo sono altrettanto a proposito del fatto che sia da ritenere a tutti i costi un atto malvagio.”(Shūya, Confessioni) In un ordinario ultimo giorno dell’anno scolastico, il chiacchiericcio degli studenti della 1ºB di una scuola media di provincia viene interrotto dal gelido discorso pronunciato dalla loro insegnante di scienze e responsabile di classe, la professoressa Moriguchi Yūko. Il suo non è solo un addio alla sua classe, ma un più definitivo addio all’insegnamento e alla sua professione. Questa drastica scelta è maturata a causa di un evento straziante e quanto più inquietante. Appena pochi mesi

NipPop x FEFF28: “Under the Open Sky” di Nishikawa Miwa
Mikami Masao, un ex membro della yakuza, una volta scontata la sua pena di tredici anni per aver commesso un omicidio, tenta disperatamente di rientrare a far parte della comunità. Si tratta di un percorso lungo e faticoso, la cui difficoltà viene accentuata dalla scarsa accoglienza da parte della società, incapace di offrire una seconda opportunità e perdonare gli errori passati dell’uomo.

NIPPOP x FEFF28: “Gamera, the Giant Monster” di Noriaki Yuasa
Un kaijū fuori dagli schemi che, tra limiti produttivi e intuizioni brillanti, segna la rinascita della Daiei e ridefinisce il genere monster movie giapponese.
NipPop
NipPop è un progetto incentrato sul Giappone contemporaneo, in particolare su quei fenomeni – letteratura, cinema, manga, anime, musica,TV – che negli ultimi decenni hanno contribuito in modo determinante alla diffusione della cultura nipponica nel mondo. Grazie al successo dell’omonimo evento nato nel 2011 e patrocinato dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Ateneo di Bologna, e delle tante altre iniziative succedutesi in questi anni, nell’autunno 2013 da NipPop è nata l’omonima Associazione Culturale, dedicata alla promozione delle culture del Giappone contemporaneo.




