




Il punto di riferimento per gli appassionati di cultura giapponese

“Ranma ½”: le due versioni anime a confronto, per una storia che non stanca mai
Saotome Ranma, sedici anni, viene costretto dal padre a rientrare in Giappone per sposare una delle figlie di un suo caro amico; tra queste, Tendo Akane, la più giovane e coetanea di Ranma – nonché la più restia delle tre ad accettare il matrimonio combinato – sarà la prescelta, nonostante ella affermi di odiare i ragazzi. Peccato che, al suo arrivo, si scopre che Ranma è una ragazza… oppure no? È questo l’incipit di Ranma ½, manga della fine degli anni ‘80 che ha recentemente ricevuto una nuova versione anime su Netflix, e che offre diversi spunti di riflessione, soprattutto nell’ambito degli studi di genere e queer.

“Trapezium” e l’illusione delle idol: un anime che sfiora la verità ma non la morde
Nel 2024, Trapezium si è presentato al pubblico come un titolo “diverso” nel panorama degli anime: un’opera che prometteva di smascherare la verità dietro il mondo delle idol giapponesi. Proiettato alla venticinquesima edizione del 24 Frame Future Film Festival e basato sul romanzo omonimo scritto da Kazumi Takayama, ex componente del gruppo idol Nogizaka46, e prodotto da CloverWorks (già noto per titoli come The Promised Neverland e Wonder Egg Priority), l’anime ha suscitato grande curiosità: non solo per il soggetto trattato, ma per la promessa di una narrazione più matura, introspettiva, e – si sperava – critica. Ma quanto mantiene, davvero, questa promessa?

Cinema e distopia: un viaggio globale tra le paure del nostro tempo
Un ciclo di incontri imperdibile che ci farà riflettere su come il cinema possa diventare uno specchio delle nostre paure, speranze e interrogativi sul futuro! Dal 12 al 20 settembre vi aspettiamo presso l’Auditorium del DAMSLab di Bologna (Piazzetta P. Pasolini) per partire insieme per un viaggio tra mondi alternativi, scenari inquietanti e sogni di speranza, tutto attraverso la lente del cinema internazionale.

Fureru: ultimo film di Nagai Tatsuyuki e Okada Mari presentato al venticinquesimo 24 Frame Future Film Festival!
Fureru è uno dei film d’animazione mostrato al venticinquesimo 24 Frame Future Film Festival di Bologna. Prendendo parte nel concorso per miglior film d’animazione, ha portato qualcosa di originale rappresentando in maniera valida il genere dello slice of life. Il film è stato diretto da Nagai Tatsuyuki e scritto da Okada Mari, i quali hanno lavorato insieme dopo il loro ultimo successo Her Blue Sky (2019), ed è uscito nei cinema giapponesi il 4 ottobre 2024, con la sua prima italiana al festival emiliano.

YOASOBI: il duo che trasforma i racconti in hit globali
Il duo giapponese YOASOBI, formato dal produttore musicale Ayase e dalla cantante Ikura (Lilas Ikuta), è una delle realtà più interessanti e innovative della scena J-pop contemporanea. Nati da un’idea semplice ma potentissima – trasformare racconti in canzoni – sono riusciti in pochi anni a conquistare non solo il Giappone, ma anche il panorama musicale globale.

Un prestigioso riconoscimento del Ministero degli Esteri giapponese a NipPop
‘Un prestigioso riconoscimento del Ministero degli Esteri giapponese a NipPop’ Il 28 agosto, il Ministero degli Affari Esteri del Giappone ha pubblicato la lista dei destinatari dei suoi riconoscimenti per l’anno 2025, e nella zona del Nord Italia questo è stato assegnato solo a due associazioni, tra cui proprio NipPop.

“Dendera”: Una favola oscura di autodeterminazione, morte e sopravvivenza
Dendera di Yuya Satō (2009) è un romanzo potente e oscuro, di sopravvivenza e crudeltà, intriso di sangue. L’autore tratteggia una dimensione sospesa tra neve e mito, un luogo che si rende soglia, come un confine sottile e remoto tra vita e morte. Lo stesso nome è evocativo, anche se non ha niente a che vedere con i paesaggi dell’Antico Egitto a cui rimanda. Tutt’altro, anzi: Dendera è un altopiano innevato, crudele, nascosto persino agli occhi degli dei, dove gli anziani – con l’inganno di un’ascesa – vengono in realtà abbandonati a morire.

La mia prima volta: quando sessualità e ricerca di sé si intrecciano
“In ventotto anni, non avevo mai frequentato nessuno, non avevo mai avuto alcuna esperienza sessuale […]. Ma nel giugno del 2015, in pieno giorno, ero faccia a faccia con una escort più grande di me”: è così che inizia il manga autobiografico di Nagata Kabi, mangaka giapponese che attraverso il disegno ha trovato non solo un modo per raccontare la sua storia, ma anche un modo per guarire e riflettere sulle sue esperienze personali.

“My Son is Probably Gay”: attraverso gli occhi di una madre
Un manga slice of life di inaspettata dolcezza e sensibilità, “My Son is Probably Gay”, creato dal mangaka Okura è la rappresentazione della semplicità dell’amore in tutte le sue forme. Una storia di una famiglia che si ama, si conosce e si scopre ogni giorno.

Il femminismo storico de “Il monologo della speziale”
È uscita all’inizio di quest’anno la seconda stagione de Il monologo della speziale, serie anime apparsa per la prima volta nel 2023, e che dopo aver riscosso enorme successo tra il pubblico è stata rinnovata per una nuova stagione. Ma cosa contraddistingue la serie rispetto ai tanti altri prodotti di anime presenti sul mercato?

“Una ragazza alla moda” compie 50 anni!
Nel 1975, sulle pagine della rivista Shōjo Friend di Kodansha, faceva il suo debutto una delle opere più amate e rivoluzionarie dello shōjo manga: Haikara-san ga Tōru, tradotto in Italia come Una ragazza alla moda. Oggi, cinquant’anni dopo, Star Comics celebra il mezzo secolo di questo capolavoro firmato da Waki Yamato con una nuova edizione celebrativa. Una riedizione che non è solo un omaggio a un manga intramontabile, ma anche una riscoperta culturale, storica ed estetica di un’opera che ha lasciato un segno indelebile nel panorama del fumetto giapponese e nell’immaginario di intere generazioni.

Un’amicizia inusuale ma necessaria – “One Room Angel” di Harada
One Room Angel è l’ultimo manga di Harada pubblicato dalla casa editrice Shodensha nel 2019. In italiano viene pubblicato dalla Star Comics nel 2021, sorprendendo i lettori della mangaka con una storia diversa rispetto alla sua produzione precedente. Con l’opera, Harada si distacca dal genere dei boy’s love – con cui ha raggiunto il successo – per spostare l’attenzione verso aspetti meno romantici, ma non per questo meno intimi, della vita dei personaggi di cui narra.
NipPop
NipPop è un progetto incentrato sul Giappone contemporaneo, in particolare su quei fenomeni – letteratura, cinema, manga, anime, musica,TV – che negli ultimi decenni hanno contribuito in modo determinante alla diffusione della cultura nipponica nel mondo. Grazie al successo dell’omonimo evento nato nel 2011 e patrocinato dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Ateneo di Bologna, e delle tante altre iniziative succedutesi in questi anni, nell’autunno 2013 da NipPop è nata l’omonima Associazione Culturale, dedicata alla promozione delle culture del Giappone contemporaneo.




