
“Dendera”: Una favola oscura di autodeterminazione, morte e sopravvivenza
Dendera di Yuya Satō (2009) è un romanzo potente e oscuro, di sopravvivenza e crudeltà, intriso di sangue. L’autore tratteggia una dimensione sospesa tra neve e mito, un luogo che si rende soglia, come un confine sottile e remoto tra vita e morte. Lo stesso nome è evocativo, anche se non ha niente a che vedere con i paesaggi dell’Antico Egitto a cui rimanda. Tutt’altro, anzi: Dendera è un altopiano innevato, crudele, nascosto persino agli occhi degli dei, dove gli anziani – con l’inganno di un’ascesa – vengono in realtà abbandonati a morire.









