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ATOMIC BASS: L’arte racconta il paesaggio distopico post-Fukushima

1 Marzo 2025
NipPop Staff

Un evento a più voci in commemorazione della triplice catastrofe del Tōhoku che ha colpito il Giappone l’11 marzo 2011. Cinema, musica e testo dialogano restituendo immagini, echi e riflessi della catastrofe nucleare di Fukushima, in una delle sedi più prestigiose dell’Alma Mater.

ATTENZIONE: L’accesso all’evento è libero, ma è necessario prenotare un biglietto gratuito a questo link.

In occasione dell’anniversario della triplice catastrofe di sisma, tsunami e incidente nucleare che ha sconvolto il Giappone l’11 marzo 2011, il regista Alessandro Trapani presenterà la video proiezione del documentario YOMIGAERU-Rivivere (2021), al contempo testimonianza visiva e racconto emotivo di quella distopia del reale in cui si è trasformata la zona di Fukushima dopo l’incidente nucleare. Città fantasma, vegetazione incolta e la riconquista del mondo animale sulle zone abitate: Yomigaeru intreccia musica, parole e immagini per narrare la resilienza delle comunità giapponesi colpite e il potere trasformativo dell’arte.

Alla video proiezione seguirà una performance musicale del controbassista Giuseppe Bassi, il quale presenterà la musica come uno strumento di trasformazione sociale, un ponte tra culture diverse e un mezzo per risvegliare la resilienza collettiva dopo il disastro, eseguendo dal vivo brani tratti dal suo disco Atomic Bass. Alla sua performance si unirà la voce del giornalista e scrittore Antonio Moscatello, in una narrazione che intreccia cronaca e poesia, catturando le sfide della memoria e della ricostruzione.

L’iniziativa si inserisce nel tracciato del progetto PRIN 2022 “Prepararsi al presente: nuovi immaginari distopici globali e impegno pubblico. Dialoghi transculturali e transmediali tra culture giapponese, latino-americana, anglo-americana”, laddove valorizza in una prospettiva di disseminazione e coinvolgimento di un pubblico trasversale il potenziale della riformulazione artistica delle realtà attuali e locali nel suggerire un ripensamento del malessere sociale a livello transculturale e globale e una trasformazione socioculturale che nasca dall’interconnessione degli immaginari, influenzando anche il rapporto tra produzione artistica e sfera pubblica in termini di etica e di impegno. 

Vi aspettiamo lunedì 10 marzo alle ore 18:00 presso il Teatro del DAMSLab (Dipartimento delle Arti), Piazzetta P. P. Pasolini, 5/b (Bologna), per la videoproiezione del documentario Yomigaeru – Rivivere (2021) ad opera del regista Alessandro Trapani e per partecipare alla performance musicale del musicista Giuseppe Bassi con testi del giornalista e scrittore Antonio Moscatello. Introdurrà e modererà l’incontro Veronica De Pieri (Università di Bologna).

Seguite gli aggiornamenti sui nostri canali web&social per scoprire tutti i dettagli!

DOVE

Teatro del DAMSLab (Dipartimento delle Arti)

Piazzetta P. P. Pasolini, 5/b 

Bologna

QUANDO

Lunedì 10 marzo 2025, ore 18:00

Giuseppe Bassi, nato a Bari nel 1971, è contrabbassista, compositore, autore, documentarista di fama internazionale. La sua musica spazia dal Jazz più tradizionale all’avanguardia, dal Funk alla musica classica. “Atomic Bass” (Verterecords, 2020) è tra le sue più recenti produzioni discografiche.

Antonio Moscatello, pugliese di nascita, è laureato all’Orientale di Napoli, ha studiato e vissuto in Giappone ed è giornalista professionista dal 2001. È stato inviato in teatri di conflitto in Medio Oriente e corrispondente da Tokyo e da Budapest. Giornalista dell’agenzia di stampa “Askanews”, vanta decine di pubblicazioni sulla cultura pop giapponese.

Alessandro Trapani, filmmaker romano, da trent’anni è coinvolto a vari livelli nel mondo del cinema e della televisione lavorando anche con registi come Ridley Scott, David Lynch, Anthony Minghella, Martyn Burke, François Girard, Jane Campion e con star quali Ralph Fiennes, Sophia Loren, Sharon Stone, Keira Knightley, Silvester Stallone, Richard Gere. Come regista ha realizzato video musicali, alcuni cortometraggi, un lavoro di videoarte e dei documentari, curandone anche la scrittura e il montaggio.

L’incontro è parte delle attività del PRIN 2022 “Prepararsi al presente: nuovi immaginari distopici globali e impegno pubblico. Dialoghi transculturali e transmediali tra culture giapponese, latino-americana, anglo-americana” — P.I.: Prof.ssa Paola Scrolavezza (Università di Bologna). Financed by the European Union – NextGenerationEU through the Italian Ministry of University and Research under PNRR – Mission 4 Component 2, Investment 1.1.

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