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NipPop

Apre al pubblico il Museo Nazionale Ainu

13 Luglio 2020
Marika Fanciullacci

Un luogo dove conoscere una cultura indigena giapponese in via d’estinzione.

È stato aperto al pubblico sabato scorso a Shiraoi, Hokkaido, il centro nazionale per la cultura Ainu, che si prefigge di rilanciare l’omonima lingua classificata fra quelle a rischio di estinzione dall’UNESCO nel 2009.
Il complesso Upopoy è stato costruito per essere il fulcro della promozione della cultura Ainu – gli indigeni dello Hokkaido – e comprende il Museo e il Parco Nazionale.
Il nome – Upopoy – significa letteralmente “cantare insieme in un grande gruppo”.

Il museo, il cui scopo sono lo sviluppo e la diffusione della storia e della cultura degli Ainu, utilizza la lingua indigena come prima lingua in tutta la struttura, dalle spiegazioni sulle didascalie che accompagnano i reperti alla guida per i visitatori. Poiché si tratta di una lingua esclusivamente orale, le parole Ainu sono trascritte in katakana o romaji.

Il primo esempio è già all’ingresso del museo, dove i visitatori troveranno la frase – an = ukokor aynu ikor oma kenru -, che tradotto significa “un edificio che ospita i tesori degli Ainu che condividiamo”. Ma i termini in lingua Ainu si trovano in molti altri punti all’interno e all’esterno della struttura, per esempio asinru (bagno) e semapa (ingresso principale).

“Spero che grazie all’esposizione alla lingua le persone si interessino alla cultura di questo popolo”, ha dichiarato Masato Tamura, responsabile della pianificazione delle mostre del museo. 

Il popolo Ainu ha visto la propria sopravvivenza messa in pericolo a causa dell’assimilazione e di altre politiche attuate a partire dal periodo Meiji.

Per questo è nato Upopoy, gestito dalla Fondazione per la cultura Ainu, che ha formato 72 persone indigene affinché diventassero i promotori diretti della loro lingua. 

Il professor Hiroshi Nakagawa dell’Università di Chiba, specialista in lingua Ainu, è stato docente alla Fondazione per un lungo periodo e ha avuto un ruolo fondamentale nel fornire testi in Ainu per il complesso Upopoy.

“Se molti giapponesi approfondiranno la conoscenza della lingua Ainu, questo li aiuterà a rispettare le culture diverse”, ha dichiarato un responsabile della divisione pianificazione e coordinamento dell’Agenzia degli affari culturali.

Fonte: Japan Today

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