NipPop

NipPop vi porta nella magica serata di “PINK=FLORID”: un report esclusivo del concerto dei DECAYS!

11 Aprile 2016
Michela Valeri

In questo periodo dell’anno le strade di Tokyo si tingono del pallido rosa dei fiori di ciliegio, ma il 9 aprile a farla da padrone è un altro tipo di rosa, quello di PINK=FLORID, il tour dei DECAYS, la band capitanata da Die (chitarrista dei DIR EN GREY) e Kashiyama Kei (MOON CHILD), tornati a Tokyo dopo quasi quattro mesi di assenza dai palchi della capitale per chiudere in grande stile questa tournée di concerti.

Inutile dire che l’attesissimo evento ha richiamato allo Shinjuku ReNY centinaia di fans, ma c’è stato posto anche per gli inviati di NipPop… Volete saperne di più sulla serata? Ve lo diciamo subito!

Il concerto è stato a dir poco entusiasmante. Nonostante la band abbia fatto uscire un solo mini album (Red or Maryam, dicembre 2015) contenente 7 canzoni, si è presentata sul palco con un repertorio molto più vasto, ricco di pezzi inediti che le hanno consentito di regalare ai fan un concerto completo e molto intenso. Sono proprio due canzoni inedite ad aprire il concerto, tra spettacolari giochi di luci e laser colorati: Aesthetics of the transgression e Zero Paradise, due pezzi molto ritmati e pieni di energia, perfetti per riscaldare il pubblico fin dalle prime battute. A seguire sono state NOVA SPIRAL e Dry, due pezzi tratti dall’album che la band ha fatto uscire lo scorso dicembre. Seguono altre tre canzoni inedite, tra cui spicca Kireina yubi 綺麗な指 che ha letteralmente fatto impazzire il pubblico grazie a una performance impeccabile di tutti i musicisti, incluso anche un magnifico assolo alla chitarra di Die, ancora una volta all’altezza delle aspettative.

Durante una piccola pausa proprio a questo punto del concerto, Die ha preso parola, ringraziando i fan per essere accorsi così numerosi, e presentando uno per uno i membri. Una volta ripreso fiato, i DECAYS si sono esibiti in una serie di canzoni dal tono più melodico e sentimentale, prima tra tutte Veludo no Tori ビロードの鳥, la canzone che da il titolo al nuovo singolo, disponibile esclusivamente nelle sedi del tour appena conclusosi. Si tratta di una ballad che include nella melodia dei passaggi con chiari riferimenti alla musica tradizionale giapponese, in contrasto con il testo totalmente in inglese. Un assolo al violino di Ayasa – da brivido – segna il passaggio alle due canzoni successive, legate l’una all’altra, beautiful e after beautiful, investendo il pubblico in un vortice di emozioni che ha lasciato tutti senza parole.

Uno spazio dedicato al DJ Chidony riporta il concerto su toni più vivaci, ancora una volta mischiando pezzi inediti come Boon Companion, ad altre canzoni già rivelate al pubblico in precedenza, compresa Secret mode, la primissima e amatissima canzone dei DECAYS. A chiudere in bellezza il concerto è stata DD, una vera e propria carica d’energia fatta canzone.

Dopo che i musicisti hanno lasciato il palco, dal pubblico si è levato un coro di voci che chiedevano un encore, e i DECAYS sono tornati sul palco, esibendosi in una chicca per tutti i fan della band: un arrangiamento acustico di Red tide, una delle canzoni più rock dell’album Red or Maryam. Ma i DECAYS sono una band molto energica e vivace, quindi per chiudere il concerto in modo definitivo hanno scelto due pezzi che si addicono perfettamente al loro stile: Where are you going? e Rana from Future Boy ラナ ~from Future Boy~, che con il loro ritmo incalzante hanno fatto salire l’entusiasmo alle stelle, da parte sia dei fan che dei membri.

Con questo concerto i DECAYS hanno provato ancora una volta di essere una band di grande spessore, formata da musicisti di grande talento, così come grande è il bagaglio di esperienza che hanno alle spalle. In più, questa volta hanno accolto sul palco anche la violinista Ayasa e la cantante e chitarrista Nakamura Ataru, la cui partecipazione ha permesso alla band di rielaborare ogni canzone, comprese quelle non inedite, in una nuova chiave. Insomma, si può proprio dire che sia una band la cui ricerca musicale non conosce limiti. A vedere la perfezione del concerto appena conclusosi sembra impossibile che i DECAYS siano una band così nuova nella scena musicale giapponese, e non possiamo far altro che augurarci di poterli rivedere molto presto sul palco.

SET LIST

[SE]

  1. Aesthetics of the transgression

  2. Zero Paradise

[MC]

  1. NOVA SPIRAL

[SE]

  1. Dry

  2. Kireina Yubi

  3. Emotion in Motion

  4. Imprisonment Leaving

[MC]

  1. Veludo no Tori

Violin solo

  1. beautiful

  2. after beautiful

[DJ TIME]

  1. Boon Companion

  2. ケセラセラ (Que sera sera)

  3. Secret mode

  4. 愛と哀れを遺さず・・・ (Ai to aware wo nokosazu…)

  5. D D

ENCORE

[MC]

  1. Red tide

[MC]

  1. Where are you going?

  2. ラナ ~from Future Boy~ (Rana from Future Boy)

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Oltre a rimanere aggiornato sui nostri eventi e le nostre attività, riceverai anche l'accesso a contenuti esclusivi!

Marketing a cura di

Prossimi eventi

Articoli recenti

Takopi’s Original Sin: la speranza di un futuro più luminoso

Takopi’s Original Sin (タコピーの原罪 – Takopī no Genzai) di Taizan 5, manga pubblicato tra il 2021 e il 2022 sulla piattaforma digitale Shōnen Jump+ e successivamente adattato in una serie anime nel 2025, affronta con toni crudi e disarmanti temi come bullismo, abusi domestici e solitudine infantile. Attraverso l’incontro tra la piccola Shizuka e l’alieno Takopi, l’opera mette in discussione il semplice binarismo tra vittima e carnefice e propone una riflessione sulla violenza sistemica che colpisce l’infanzia, contrapponendo l’estetica kawaii a una narrazione profondamente tragica e rivelando come empatia e comunicazione possano diventare l’unico possibile spiraglio di speranza.

Leggi tutto

Namamiko – L’inganno delle Sciamane: un peculiare e inquietante spazio di rivendicazione femminile

Namamiko. L’inganno delle sciamane (なまみこ物語 – Namamiko monogatari) di Enchi Fumiko, una delle voci più importanti della letteratura femminile giapponese del secolo scorso, è stato pubblicato in Giappone nel 1965, e uscito in Italia nel 2019 tradotto da Paola Scrolavezza per Safarà editore. Romanzo storico di particolare costruzione e intreccio, riprende una delle più celebri ambientazioni del Giappone antico, la corte imperiale, e all’interno dei suoi palazzi dà voce ai personaggi che più sono rimasti oscurati e silenziati all’interno della letteratura tradizionale: le donne.

Leggi tutto

Far East Film Festival 28 – Novità dell’edizione 2026!

Dal 24 aprile al 2 maggio 2026 a Udine si terrà la 28esima edizione del Far East Film Festival (FEFF), intitolata “Un nuovo racconto dell’Asia”. Con un programma ricchissimo e una forte identità culturale, il festival continua a raccontare l’Asia contemporanea attraverso uno sguardo plurale capace di unire storie, volti e sensibilità diverse sotto l’impronta cinematografica.

Leggi tutto