Ochacaffè al Lucca Comics & Games 2015

 

Anche quest'anno i nostri amici dell'associazione Ochacaffe' saranno presenti al Lucca Comics & Games con tante attività e artisti pronti ad animare la Japan Town e non solo: riportiamo di seguito il comunicato stampa con tutte le attività in programma.

Slugger Punch: musica, Asia e ironia

Definire gli Slugger Punch come i soliti dj’s che fanno musica elettronica è uno sbaglio.

Il loro connubio chiamato “AsianBeats” è qualcosa di machiavellico e incalzante allo stesso tempo: Virals, anime e videogiochi si scontrano con campioni provenienti da disparati films, famose band giapponesi, coreane e cinesi, mentre il ritmo della dubstep/drumstep (e non solo!) danno vita ad un vortice di citazioni ed “easter eggs” continui.

Anticipando i tempi e le collaborazioni più mainstream tra artisti americani e asiatici, il trio di producers (TheHATE, USHIO e SCAPO) ha concretizzato in pochi anni un genere musicale capace di far divertire, esaltare e meravigliare i vari appassionati così diversi tra loro. Ne sono una prova concreta i loro live-set durante: Paris/Japan Expo Party 2014, Napoli Comicon 2014/2​015, Lu​cca Comics​ & Games 2014, NipPop 2015, ecc.; Tipiche le tre bandane-maschere diverse, che vengono pian piano indossate anche da chi si trova sotto i loro palchi.

Non aspettatevi una moderna consolle piena di controllers, pads o elementi futuristici, questi veterani degli anni’80 provengono da un solido background artistico, dove la passione e l’esperienza musicale sopperiscono un tasto sync e basi preconfezionate. Dei veri e propri "Benriya" della musica elettronica.

Scoperti dall’associazione Ochacaffè e in stretta collaborazione con i K-Ble Jungle di ERIKO e Dj SHIRU, gli Slugger Punch hanno più volte confermato la loro particolare vena musicale realizzando insieme al famoso duo anche brani, ep e remixes, quali: “Inner Universe (Ghost in The Shell)” in versione completamente giapponese o la sensuale e tetra “Murasaki No Uta” recentemente uscita anche su YouTube (https://www.youtube.com/watch?v=tZdepPi6qno).

Nuove collaborazioni e mete sono in arrivo per gli Slugger Punch (citiamo tra le altre le cantanti giapponesi Airly e Mayuko) e non si può di certo non citare: “Proclaiming to be Djs from the ’80 of an alternative future, these purveyors of Asian beats promise to entertain you!” (LifeSupportMachine,UK)

Yasmin Okuno, exotic performer, con Ochacaffè a Lucca Comics and Games

Il titolo dello spettacolo che la ballerina Yasmin porterà a Lucca, grazie alla collaborazione con l’associazione Italo-giapponese Ochacaffè, è Japonism.

Originaria di Tokyo, Giappone, dove ha frequentato l’Università per le belle arti, ha ben presto spostato la propria attenzione sul mondo del ballo e della danza, soprattutto etnica. Ha studiato perciò vari tipi di movimenti corporei, dalla danza delle geisha a quella indonesiana, che ha studiato all’Istituto delle Arti a Bali, ma anche danza del ventre, e gli stili jazz e classico a Tokyo. In seguito si è dedicata alle altre arti della geisha, come la cerimonia del te (sado), per poi appforondire addirittura l’uso della spada come strumento scenico e le danze folk della storia giapponese.

Yasmin comunica attraverso il movimento al ritmo di musiche etniche la bellezza e i riferimenti culturali alla propria terra, includendo nell’esibizione simboli conosciuti del Paese, come il kimono, la spada, i ventaglii e lìombrello giapponesi. La sua performance accompagnata da musica strumentale e canti buddisti affascina il pubblico per il proprio messaggio universale.

Yasmin lavora anche come modella e attrice: ad esempio, nel film “Zen and Bones” interpreta la parte di una geisha, e non a caso dato che a Tokyo ha praticato anche le arti tradizionali di questa mitica figura.

Dalle origini degli anime alla moderna scena artistica audiovisiva (1803-2015)

Lucca Comics and Games è tra le manifestazioni europee più rilevanti per gli appassionati di videogiochi e i cosplayer, nonché per chi ama i fumetti manga e le canzoni J-pop e J-rock. Nell’edizione 2015 il festival, con il supporto di Ochacaffè, non si limita a presentare i lati della cultura pop più significativi della tradizione giapponese, ma propone una singolare rassegna sulle origini dei cartoni animati nel Paese del Sol levante.

La scaletta prevede la proiezione di diversi lavori, per esempio Kanjinchô (tratto da una pièce di teatro incentrata sulla fuga di Yoshitune, un samurai del 1100 divenuto leggenda grazie alle sue imprese epiche, e sul suo compagno Benkei). La rappresentazione è frutto dell’impegno dei Minwa-za, un gruppo di artisti giapponesi che utilizzano un metodo arcaico per realizzare animazioni, detto Utsushi-e, inaugurato nel 1803 a Ushigomekagurazaka. Se volete saperne di più: http://www.minwaza.com/.

Un altro evento di notevole interesse è l’animazione “Il ragno e il tulipano” di Kenzo Masaoka, genio dell’animazione. E’ la storia di un ragno che invita una coccinella sulla sua amaca, fatta di fili di ragnatela, e di un tulipano che la fa scappare. Un’opera elegante con uno stile da commedia musicale, che mette in risalto i movimenti della natura come le gocce d’acqua che cadono e il soffio del vento, una specie di haiku sotto forma di animazione. Masaoka è stato nominato «il padre dell’animazione».

Gli spettatori appassionati a questo mondo possono vedere sullo schermo molti rinomati anime nipponici risalenti all’anteguerra degli anni’30. In particolare, tra i più apprezzati, ricordiamo un lavoro di Nobara di Mimei Ogawa, noto autore di storie per bambini.

Il coronamento di tutti questi eventi organizzati da Ochacaffè e patrocinati da ClubHouse e +Japan è il concerto di ERIKO, cantante dei K-ble Jungle, in questa occasione in versione non pop, o come dice Ochacaffè “UnPopped”. Il tema di concerto sono le canzoni che hanno fatto la storia del Giappone negli ultimi 70 anni, e includerà alcune sigle anime e successi J-Pop, oltre a pezzi del primo e secondo dopoguerra.

Eriko ha appena terminato un tour mondiale con DJ Shiru dei K-ble Jungle, che l’ha portata ad andare in giro per Stati Uniti, Europa e naturalmente in Giappone.

La Eriko che vedremo dal vivo nella Chiesa di San Francesco al Japan Town sarà però di più tradizionale: si esibirà da sola, intepretando pezzi di musica tradizionale giapponese a canzoni pop moderne, ma sempre pezzi lenti e dal fascino romantico.

Grazie a questa mostra, proiezioni e concerto, italiani e persone provenienti da tutto il mondo possono conoscere la lanterna incantata dinamica furo, usata per proiettare cartoni animati nell’epoca Edo.

Questo programma è stato finanziato da J-LOP, dal Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria giapponese, e progettato dai gruppi CLUBHOUSE & +JAPAN.

 

http://www.cultura-giapponese.it/

http://www.luccacomicsandgames.com/it/2015/home/

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