Ryūzō, Takeshi e i sette yakuza

Il prossimo 25 aprile uscirà in Giappone Ryūzō And The Seven Henchmen (Ryūzō to shichinin no kobuntachi), l'ultima fatica di quello che, con ogni probabilità, è il regista più celebre del cinema giapponese contemporaneo, Kitano Takeshi.

Ryūzō è un anziano la cui routine viene interrotta da un phishing su internet. Ciò che i suoi abili truffatori non sanno è che la loro vittima è un ex adepto della yakuza, che chiamerà a raccolta sette suoi scagnozzi, come lui in pensione, per punire i colpevoli.

A interpretare il leader dei gangsters settantenni è Fuji Tatsuya, la cui vasta filmografia vanta due collaborazioni con Ōshima Nagisa. Nato nel 1941 a Pechino ma cresciuto a Yokohama, Fuji ottiene infatti notorietà internazionale con Ecco l’impero dei sensi (1976), film che alla 29esima edizione del Festival di Cannes registrò successo e scalpore immediati.

Tra i sette vecchi amici di Ryūzō c'è anche chi, come Nakao Akira (Achille e la Tartaruga, Outrage Beyond) e Yoshizawa Ken (Violent Cop) ha già lavorato con il regista, il quale figura come interprete di un ruolo secondario, quello del Detective Murakami.

Dopo una carriera registica costellata da cult indimenticabili, Kitano unisce lo yakuza movie alla dark comedy per scrivere un prodotto non sperimentale come quello a cui è abituato il suo pubblico, ma che certamente non rinuncia all'ironia.

 

Trailer: 

 

Ryūzō And The Seven Henchmen - Ryūzō to shichinin no kobuntachi (龍三と七人の子分たち)

Regia: Kitano Takeshi

Sceneggiatura: Kitano Takeshi

Cast: Fuji Tatsuya, Kondo Masaomi, Nakao Akira, Onodera Akira, Shinagawa Toru, Hiura Ben, Ito Yoshizumi, Yoshizawa Ken

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