Lo scandalo Shiomura e l'artistico intervento di Takashi Murakami

Dalla scorsa settimana i media giapponesi stanno seguendo uno scandalo politico che ha colpito l'Assemblea Metropolitana di Tokyo e sta creando imbarazzo anche al Primo Ministro Shinzo Abe.

Tutto è iniziato quando, durante un’ assemblea, la deputata Shiomura Ayaka proprio mentre discuteva sulle politiche per la maternità è stata attaccata con insulti sessisti da parte di alcuni suoi colleghi. Solo negli ultimi giorni, grazie alla pressione dei media, Suzuki Akihiro, uno dei deputati che aveva attaccato la Shiomura con frasi come "Tu sei quella che dovrebbe sposarsi il prima possibile." o "Non puoi avere figli?" scatenando l'ilarità tra gli altri colleghi del partito Liberal Democratico e la fuga in lacrime dall'assemblea della donna, ha offerto le proprie dimissioni e si è scusato pubblicamente durante un conferenza stampa. Le scuse "Segnano un progresso" ha dichiarato la Shiomura aggiungendo però che "Sono arrivate troppo tardi".  

Il dibattito rimane infatti ancora aperto, con una grande mobilitazione dei media giapponesi. E' stata aperta per esempio una petizione online - che ha in breve tempo raccolto più di 70 mila firme - per chiedere l'identificazione degli altri membri dell'Assemblea che hanno offeso la deputata.

Tra le tante persone che si sono mobilitate a sostengo di Shiomura Ayaka vi è anche il famoso artista giapponese Takashi Murakami che ha annunciato, a sorpresa, un’esibizione di ritratti che raffigurano la deputata al centro dello scandalo. L'immagine della Shiomura, riconvertita in un ritratto a pois, è stata inserita all'interno della famosa "firma" del Maestro Murakami a sfondo floreale.

I ritratti sono stati installati e messi a disposizione del pubblico dal 26 giugno presso il Bar Zingaro a Nakano, Tokyo.

E non solo in una mostra, il ritratto viene usato anche come cover per iPhone 

 

E come stickers, proprio a sottolineare l'impatto mediatico che sta avendo la vicenda in Giappone.

Fonti: spoon-tamago 

Takashi Murakami su Twitter e Instagram 

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