Domande e risposte al Murakami-san no Tokoro

 

A gennaio lo scrittore Murakami Haruki ha lanciato il suo sito internet, chiamato Murakami-san no Tokoro (letteralmente “lo spazio del signor Murakami”) in cui i suoi lettori avrebbero potuto porgli delle domande sui temi più svariati, dai gusti in fatto di cibo al parere su problemi di natura sociale. Inutile dire che nel giro di due settimane sono state poste più di 30.000 domande. Haruki Murakami ogni giorno risponde diligentemente ad almeno una trentina di quesiti.

Vediamo cosa abbiamo imparato sull'autore giapponese più in vista del momento:

 

1) Ha in programma di scrivere un libro non di narrativa.

Una lettrice gli ha domandato se avesse in programma di scrivere un altro libro come Underground, dove sono riportate le esperienze delle vittime e dei parenti delle vittime dell'attentato alla metropolitana di Tokyo del 1995. Lo scrittore le ha risposto “Ci sto pensando, ma non ho ancora iniziato a scrivere. Prepararsi a scrivere un libro è sempre una sfida”

 

2) È in cerca dell'occasione giusta per fare un reading in pubblico.

Uno studente del liceo si è lamentato di non aver potuto assistere a un reading di Haruki Murakami in occasione del grande terremoto dell'Hanshin, in quanto non era ancora nato. Murakami ha risposto che ha in programma di ripetere l'esperienza, ma non ha ancora trovato l'occasione giusta.

 

3) Non ha una grande opinione della tv.

Un fan gli ha scritto di essere teledipendente e di guardare la tv anche per sei ore al giorno, tutta la notte, e gli ha domandato quanto tempo dedicasse alla televisione e per quali programmi. Murakami si è dichiarato del tutto disinteressato alla tv, a eccezione del baseball e dei notiziari, e gli ha consigliato di buttare via il suo televisore: “Quando mi sono sposato ho vissuto per quindici anni senza la tv. Bisognerebbe darci un taglio.”

 

4) Ha un'opinione abbastanza eccentrica dell'aldilà.

Una lettrice gli ha domandato cosa pensava che ci fosse nella vita oltre la morte. Lui ha risposto che vuole solo dormire, dormire per sempre. E, se proprio, mangiare ogni tanto un bel piatto di ostriche fritte.

 

5) Ha coniato il termine con cui si dovrebbero chiamare i suoi fan.

Lo scrittore non ha apprezzato il termine “Harukist” suggerito da un lettore, e ha dichiarato di preferire il termine Murakamishugisha (letteralmente: Murakamista). Dice che suona meglio, più fresco, come se fosse una società segreta in cui si leggono i suoi libri. “Sono un Murakamishugisha, non si scherza con me”. Per i fan anglofoni, invece, suggerisce il termine “Murakamist”, per gli stessi motivi.

 

6) Sostiene le unioni fra omosessuali.

Dopo aver letto il suo ultimo libro, L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, un lettore gli ha chiesto un parere sulle unioni gay. Lo scrittore ha detto di sostenere i matrimoni fra le coppie omosessuali, dichiarando di avere molti amici felicemente sposati, che hanno potuto coronare il loro sogno solo negli USA. Infatti in Giappone non è possibile il matrimonio fra coppie dello stesso sesso, con gli ovvi svantaggi del caso.

 

7) Vorrebbe avere una brutta coda da scimmia.

Una lettrice inglese gli ha domandato quale facoltà tipica degli animali (volare, respirare sott'acqua...) avrebbe preferito possedere. Lo scrittore ha mostrato un gran senso dell'umorismo spiegando che gli sarebbe piaciuto avere una coda come le scimmie, in modo da molestare giocosamente la fidanzata durante le loro uscite: “Mi direbbe: Hey! Non toccarmi con quella brutta coda! - sarebbe molto divertente.”

 

Purtroppo questo sito rimarrà on-line solo fino alla fine di marzo. In fondo deve essere impegnativo dover rispondere ogni giorno a così tante domande, per più di tre mesi.

Per chi volesse visitarlo, ecco il link: http://www.welluneednt.com/

Non ci rimane che chiederci se tutte queste domande non abbiano in qualche modo dato ispirazione per i nuovi lavori del Maestro!

 

 

FONTE: RocketNews24

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