Shimoneta

Shimoneta to iu gainen ga sonzai shinai taikutsu na sekai ("Un mondo noioso dove il concetto di battute sconce non esiste") è il titolo completo di questo anime in 12 puntate, tratto da una light novel scritta da Hirotaka Akagi che conta nove volumi. Ne è stato tratto anche un manga attualmente in corso di pubblicazione.

Shimoneta è stato trasmesso in Giappone tra il 4 luglio e il 19 settembre 2015 ed è stato acquistato in Italia da Dynit.

La storia è ambientata a Tokyo in un futuro distopico, dove in seguito ad alcune leggi il Giappone è stato epurato da ogni oscenità e da ogni cosa che contenga un riferimento sessuale, al punto che in alcune scuole i ragazzi sono del tutto ignari di come si concepisca un bambino. Non si tratta solo di mettere al bando libri, riviste, giochi o film hentai: onde evitare che vengano dette oscenità di un qualunque tipo, o anche solo scritte, ogni giapponese deve indossare un collarino e dei bracciali che sono dei micro-terminali peacemaker, in grado di captare i movimenti delle mani e ciò che il loro possessore dice durante la giornata. A questo regime si oppongono i terroristi, che in questo mondo non sono altro che persone che tentano di diffondere materiale erotico allo scopo di sdoganare nuovamente la sessualità.

Giunto finalmente al liceo, Tanukichi Okuma, pur essendo figlio di un famoso terrorista ora in carcere, ha intenzione di collaborare attivamente con la società e con la morale ferrea che viene a essa imposta. Soprattutto, è impaziente di incontrare di nuovo Anna Nishikinomiya, una ragazza che ha conosciuto all’asilo e che sa essere una senpai in quello stesso istituto.

Nonostante questi ottimi propositi, Okuma si trova suo malgrado coinvolto nei piani della terrorista che si fa chiamare Il Blu del Campo Innevato, che usa compiere i suoi atti osceni vestita solo di un lenzuolo e con… un paio di mutande sulla faccia.

Okuma viene chiamato a far parte del consiglio studentesco della scuola, capeggiato dall’angelica Anna Nishikinomiya, la quale abbisogna di lui poiché è così pura da essere incapace di riconoscere una rappresentazione pornografica! La vicepresidentessa Ayame Kajou, amica intima di Anna, si rivela però essere colei che si cela dietro l’identità della terrorista Blu del Campo Innevato.

Con un ricatto costringe Okuma a entrare a far parte della sua organizzazione terroristica, SOX, il cui obbiettivo è contrastare queste leggi castranti, diffondendo di nuovo i concetti di oscenità e di erotismo.

Nonostante tutto, gli scopi della SOX sono nobili e anche i metodi non sono mai estremi o pericolosi, e questo sarà evidente quando dovranno combattere contro La Raccolta dei Tessuti, un’organizzazione terroristica che mira a rubare mutandine usate col solo obiettivo di soddisfare i desideri di un pervertito, detto Vetta, che ne è a capo. La Raccolta dei Tessuti afferma di essere sostenitrice della SOX. Al fine di prendere le distanze dal Bianco della Vetta e dai suoi metodi, Okuma e Kajou decidono di catturarlo personalmente.

Intanto, in seguito a un bacio accidentale di Okuma, in Anna Nishikinomiya scatta qualcosa, e comincia a esserne ossessionata. Non avendo idea di cosa sia accettabile e cosa no, cosa sia osceno o meno, la ragazza non sa come sfogare i suoi istinti smodati - abbastanza lontani dalla sua reputazione di “ragazza angelo”- e cerca in tutti i modi di molestare Okuma. Questo non le impedisce di continuare la sua strenua lotta alle oscenità - dopotutto i suoi genitori sono a capo del partito di estrema destra che ha promulgato le leggi per la pubblica decenza -, allegramente inconsapevole di essere il personaggio più osceno della storia.

Shimoneta è un anime molto divertente, specie nei primi episodi. Non ho illustrato tutti i personaggi - come una disegnatrice costretta a disegnare oscenità… con la bocca! - perché è molto più divertente gustarsi l’anime una puntata dopo l’altra.

Apprezzabile la distinzione fra l’erotismo “sano” e le perversioni che invece creano problemi agli altri e li danneggiano. Comprare sex toys o videogames hentai è profondamente diverso dal rubare le mutande di persone ignare di tutto, e questo è un messaggio molto importante. Molto ben curate l’ambientazione, e anche la tecnologia dei micro-terminali pacemaker che funzionano come cellulare e come tablet, proiettando uno schermo al di sopra del braccio.

Consiglio la visione a chi non si scandalizza facilmente, e vuole passare alcune ore ridendo a crepapelle.

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