Salta al contenuto principale

NipPop

Where’s the beef? I nuovi maschi del Giappone contemporaneo

9 Maggio 2014
Paola Scrolavezza

EASTant Metropolis

(12 febbraio | 21 maggio 2014)

9 MAGGIO, ore 18:30

Where’s the beef? I nuovi maschi del Giappone contemporaneo

Con Paola Scrolavezza, Nino Giordano, Francesco Barbieri, Alessio Melis

Via Santa Margherita, 10 | Bologna

www.onoarte.com

Negli ultimi anni in Giappone, sull’onda dell’affermazione di nuovi ideali provenienti da oltreoceano, e dell’aggravarsi della crisi economica, nuove mascolinità alternative hanno iniziato ad emergere e ad affermarsi. I ‘nuovi maschi’ esibiscono oggi con disinvoltura la propria diversità rispetto al modello dominante dal dopoguerra in poi, quello del salaryman, icona del Giappone moderno e industrializzato e nel contempo personificazione degli ideali di lealtà, sacrificio e senso del dovere, nell’immaginario collettivo associati all’ormai stereotipata e mitizzata figura del samurai. Otaku, idol, fino al più recente fenomeno degli sōshokuhei danshi, gli ‘uomini erbivori’, è un pullulare di giovani uomini che rifiutano appunto i modelli di ruolo tradizionali in favore di uno stile di vita diverso. Punto di partenza Stella stellina, romanzo di Ekuni Kaori del 1991, pubblicato in traduzione italiana nel 2013 da Atmosphere, che ha saputo cogliere i primi segnali di un fenomeno che sarebbe esploso di lì a poco. Racconta una storia all’apparenza semplice, al centro una coppia di freschi sposi, Mutsuki e Shōko, lui è un medico, lei lavora come traduttrice free-lance dall’italiano: un contesto apparentemente banale, una routine matrimoniale apparentemente priva di brividi. Tuttavia, come la stessa protagonista dichiara nelle prime pagine del romanzo, spiegare il loro matrimonio, risulta terribilmente complicato. In una società a tutt’oggi dominata dalle apparenze, infatti, nessuno dei due incarna il partner ideale: Mutsuki è omosessuale (ha anche un giovane amante fisso, Kon), e Shōko manifesta un disturbo borderline di personalità e una pericolosa tendenza alla depressione e all’alcolismo. Si tratta dunque di un matrimonio “di convenienza” – anche se non nel senso convenzionale del termine – consapevolmente scelto da entrambi per sfuggire alle pressioni delle rispettive famiglie, oltre che del contesto sociale. Shōko lavora, è economicamente indipendente, e sappiamo che ha resistito a lungo alle pressioni a sposarsi. Eppure a un certo punto, pare che l’unico modo per mantenere la propria indipendenza sia proprio sposarsi, ma sposarsi con un omosessuale. Stella stellina descrive in modo realistico – per quanto in uno stile elegante e permeato di un’ironia che a tratti sfuma nel grottesco – le difficoltà che questa scelta comporta, e le pressioni che ne derivano ai protagonisti: quella esterna, a impersonare i ruoli rispettivamente di moglie e marito per mantenere le apparenze, e quella psicologica, che scaturisce dal bisogno di costruire, o meglio creare un rapporto fuori dagli schemi convenzionali codificati. Nel finale, i tre protagonisti sembrano avere trovato un proprio personale e fragile equilibrio, sul quale costruire giorno per giorno una nuova vita, in una terra fra le stelle, al riparo dall’ostilità del mondo esterno. Sullo sfondo, la crisi dell’istituto famigliare, e l’emergere di nuovi modelli di mascolinità e di nuovi modi di essere in due.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Oltre a rimanere aggiornato sui nostri eventi e le nostre attività, riceverai anche l'accesso a contenuti esclusivi!

Marketing a cura di

Prossimi eventi

Articoli recenti

Black Box Diaries. Giornalismo, giustizia e violenza di genere nel Giappone di oggi

Martedì 6 ottobre: incontro pubblico a Palazzo Marchesini e proiezione al Cinema Modernissimo. Si apre il percorso verso NipPop 2027, maschile/maschili Martedì 6 ottobre NipPop dedica un’intera giornata a Shiori Itō: giornalista, scrittrice e regista, volto del movimento #MeToo in Giappone e prima regista giapponese candidata all’Oscar per il miglior documentario con Black Box Diaries (2024). Nel pomeriggio l’incontro pubblico con l’autrice nella Sala Rossa di Palazzo Marchesini, alle 18:00 la proiezione del film al Cinema Modernissimo, in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna. Con questa giornata si apre il percorso verso NipPop 2027 — maschile/maschili, la XVII edizione del festival, dedicata alle mascolinità del Giappone contemporaneo.

Leggi tutto

Dietro la maschera: “Persona 5” e la società giapponese contemporanea

Persona 5 (ペルソナ5, Perusona Faibu), sesto capitolo nonché punta di diamante della serie Persona, è un Japanese Role-playing Game (JRPG) nato nel 2016 dalla direzione e sceneggiatura di Hashino Katsura, affiancato da Yamamoto Shinji e Tanaka Yuichirō. Prodotto dall’azienda videoludica giapponese Atlus e dalla divisione P-studio, la serie venne inizialmente pensata come spin-off di Shin Megami Tensei (真・女神転生) nel 1996, per poi superare quest’ultimo in popolarità. Grazie alla fusione tra elementi culturali giapponesi e trama soprannaturale, Persona 5 si è affermato come uno dei JRPG migliori degli ultimi anni, distinguendosi soprattutto per la critica sociale rivolta alle grandi istituzioni – il sistema giudiziario, la scuola, la famiglia e la politica – e alle problematiche del Giappone contemporaneo.

Leggi tutto