“Trasformazioni: il Giappone in movimento” continua: ecco il calendario dei prossimi appuntamenti!


Continua il nostro viaggio all’interno del Giappone contemporaneo e alla sua evoluzione! Non perdetevi i nostri appuntamenti online con ospiti d’eccezione come Igort, la Redazione di Orizzontinternazionali, Asuka Ozumi del Centro Studi Sull’Asia Orientale di Torino, e Marianna Zanetta di Inari Books!

Dopo il successo e la partecipazione riscossi nei primi due appuntamenti del ciclo di incontri Trasformazioni: il Giappone in movimento, noi dello Staff di NipPop siamo pronti a proporvi una nuova serie di appuntamenti che nessun appassionato di cultura nipponica può perdere!

Nel primo incontro abbiamo parlato del Giappone post-Abe con Pio D’Emilia, giornalista di SkyTG24 e yamatologo, mentre nel secondo appuntamento Giacomo Calorio, docente presso l’Università di Milano Bicocca, ci ha parlato dei processi di digitalizzazione e internazionalizzazione che hanno reso la cultura pop del Giappone emblema del soft power e il suo cinema un asset stranamente secondario in quest’opera di diffusione.

Non perdetevi quindi i prossimi appuntamenti con Trasformazioni, la rassegna proposta da NipPop che rappresenta un'occasione unica per indagare le dinamiche più vive e attuali del Giappone contemporaneo, grazie alla partecipazione di esperti, traduttori, studiosi, e giornalisti che ci accompagneranno nell'approfondimento dei molteplici aspetti di una società in continua, rapida trasformazione. Un viaggio in una dimensione culturale dove limiti e confini esistono solo per lo spazio di un istante, per essere poi prontamente spazzati via: fra classico e moderno, fra tradizione e fantascienza, fra umano e meccanico. Un viaggio quindi a tutto tondo nella cultura giapponese attraverso i cambiamenti che l'hanno segnata a partire dal suo ingresso nell'età moderna fino ad arrivare ai giorni nostri.

I prossimi appuntamenti:

QUADERNI GIAPPONESI 3, con Igort – venerdì 26 febbraio 2021, ore 18:30

Nell’ultimo capitolo dei suoi Quaderni giapponesi, Igort ci racconta dei cambiamenti e delle trasformazioni che hanno attraversato il Giappone in epoca Taishō, nei primi decenni del Novecento, attraverso le sue bellissime illustrazioni. Un periodo delicato della storia del paese, in cui il popolo giapponese sembra sospeso fra una tradizione che rifiuta di abbandonare e una modernità spinta dall’industrializzazione del periodo Meiji. Ed è proprio da questa tensione fra cultura tradizionale e modernizzazione che nascono quelli che sono alcuni dei tratti peculiari della cultura giapponese di questi anni, destinati a rivelarsi incredibilmente fruttuosi anche negli anni successivi, come accade per esempio con l’ero-guro-nansensu.

Igort, pseudonimo di Igor Tuveri, regista, fumettista e romanziere, ma anche musicista, sceneggiatore e saggista, inizia la sua carriera a Bologna sul finire degli anni Settanta, collaborando a numerose riviste, tra cui Linus, Frigidaire, Métal Hurlant, L’echo des Savanes. Nel 1990 fonda insieme ad altri la rivista Fuego, ed è in quel periodo che prende i primi contatti con la casa editrice nipponica Kōdansha, per la quale scrive e disegna per oltre tre lustri a partire dal 1991. Altre case editrici giapponesi cominciano a pubblicare il lavoro di Igort, Brutus magazine House e Hon Hon do, fondata e diretta dal famoso musicista giapponese Ryūichi Sakamoto.

Altri titoli di successo a livello internazionale sono la serie Baobab, che racconta le vicende parallele di un bimbo giapponese (Hiroshi Oolong) e di un giovane autore di fumetti sudamericano (Celestino Villarosa), Quaderni russi, un reportage disegnato sulle tracce della giornalista russa Anna Stepanovna Politkovskaja, Quaderni giapponesi, a metà fra il memoir, il saggio a fumetti, il libro di viaggio e il reportage che racconta gli anni dell’autore in terra nipponica. 

LA VERGINE ETERNA: BREVE STORIA DI HARA SETSUKO, MUSA DI OZU, con Claudia Bertolé e Giacomo Calorio - mercoledì 17 marzo 2021, ore 18:30

Nella sua breve, ammirata biografia di Hara Setsuko, Claudia Bertolé, tra le massime esperte italiane di cinema giapponese, ricostruisce la filmografia, i personaggi e i retroscena di un’attrice che ha cavalcato trasformazioni epocali come il tramonto dell’imperialismo e l’emergere della democrazia, impersonando di volta in volta figlie devote, mogli, vedove, imperturbabili e ambigue per le parole che tacciono, i gesti che nascondono.

L’incontro ci offre l’opportunità di parlare ancora una volta di cinema, ma anche di approfondire il ruolo della donna nel Giappone del ‘900 attraverso le sue più suggestive rappresentazioni filmiche.

Claudia Bertolé (Torino, 1966) ha scritto per anni per il blog di cinema giapponese contemporaneo Sonatine. Nel 2011, 2012, 2016, 2018 e 2020 ha contribuito al catalogo dell’Asian Film Festival. Dal 2012 collabora con la rivista «Cineforum». Tra le sue pubblicazioni: Il signore del caos. Il cinema di Sono Sion (2012, a cura di Dario Tomasi e Franco Picollo), Japan Pop. Parole, immagini e suoni del Giappone contemporaneo (2013, a cura di Gianluca Coci), Splendidi riflessi di ciò che ci manca. Il cinema di Koreeda Hirokazu (2013).


DONNE E PARTECIPAZIONE POLITICA IN GIAPPONE: UNA PROSPETTIVA DI GENERE con Chiara Galvani, Federica Galvani e Marta Barbieri da Orizzontinternazionali – venerdì 19 marzo 2021, ore 19.30

Nonostante sia considerato uno dei Paesi più sviluppati del mondo, il Giappone è anche uno dei Paesi appartenenti all’OCSE con il più basso livello di uguaglianza di genere a livello sociale, e quindi anche in termini di partecipazione delle donne alla vita lavorativa e politica. Insieme alle nostre ospiti Chiara Galvani, Federica Galvani e Marta Barbieri, membri della Redazione di Orizzontinternazionali, proveremo a delineare un quadro della condizione femminile in Giappone.

Inoltre, le nostre ospiti ci offriranno una panoramica della storia della donna nella politica giapponese: un excursus che partirà dal suffragio universale e arriverà alla Womenomics di Abe che si rivela indispensabile per capire lo scenario attuale in materia di uguaglianza di genere in Giappone.

Orizzontinternazionali è un portale di informazione e di approfondimento di politica estera e relazioni internazionali con un focus su Asia e Africa. La mission è quella di sensibilizzare e informare riguardo alle sfide che si trovano ad affrontare l’Africa e l’Asia, i due continenti più in crescita di questo secolo. Orizzontinternazionali pubblica notizie aggiornate e racconta le storie meno conosciute di questi continenti attraverso rassegne settimanali, dossier di approfondimento e interviste.

Marta Barbieri, Chiara Galvani e Federica Galvani fanno parte della redazione dal 2012 e sono specializzate sul Giappone.


© Josè Luis Merino

IL #METOO E I MOVIMENTI FEMMINILI IN GIAPPONE DAGLI ANNI 2000 IN POI con Chiara Galvani e Federica Galvani da Orizzontinternazionali, Asuka Ozumi del Centro Studi sull’Asia Orientale di Torino, e Marianna Zanetta di Inari Books – venerdì 26 marzo 2021, ore 18.30

 

In questo secondo incontro dedicato al tema della discriminazione di genere in Giappone andremo ad analizzare i movimenti femminili e femministi che sono nati nel paese a partire dall’inizio del nuovo millennio. Nonostante tutte le difficoltà e gli ostacoli strutturali insiti nella società giapponese, negli ultimi anni le donne stanno iniziando ad essere sempre più consapevoli dell'importanza del loro ruolo, e hanno, quindi, avviato diverse iniziative con lo scopo di affermare un ruolo determinante all'interno della società, della politica e del lavoro.

Particolare attenzione sarà dedicata al movimento globale #MeToo e alla sua influenza sulla società giapponese. Oltre a Chiara e Federica Galvani della redazione di Orizzontinternazionali, saranno con noi Asuka Ozumi del CeSAO di Torino e Marianna Zanetta di Inari Books, che ci parleranno del loro ultimo progetto: la pubblicazione in Italia di Black Box di Shiori Ito, volto del movimento #MeToo in Giappone.

Asuka Ozumi traduce manga da molti anni ed è attualmente curatore della collana Dynit Showcase. All’attività di traduzione e consulenza editoriale affianca l’interpretariato e l’insegnamento della lingua giapponese. È inoltre socio fondatore e presidente del CeSAO di Torino (Centro Studi Asia Orientale).

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