Gli anime per l'estate 2018!


Quando arriva l’estate molti di noi si rilassano in vari modi, sempre che non siano studenti impegnati nello studio per gli esami. Per noi amanti della cultura contemporanea del Giappone sono due le cose che saltano subito alla mente quando si parla di relax: manga e anime.

Osservando le varie pubblicità dell’ultimo anno, comprese quelle molto recenti, posso tranquillamente dire che il 2018 si sta rivelando molto interessante per quanto riguarda la distribuzione di anime. Per fare qualche esempio: a gennaio abbiamo assistito alla messa in onda della seconda stagione di Seven Deadly Sins, a “digiuno” da quasi due anni. In autunno, invece, avremo la tanto attesa continuazione di Fairy Tail, che coprirà l’ultimo arco narrativo del manga, terminato l’anno scorso.
Detto questo, per l’estate 2018 sono previste molte uscite: questa è la mia personale lista dei 5 anime imperdibili in questa estate ormai già cominciata.

1: Attack on Titan (stagione 3)

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Conosciuto in Italia come L’attacco dei giganti ma noto a livello mondiale con il titolo inglese o giapponese, Attack on Titan (Shingeki no kyōjin) nasce come manga nel 2009 ad opera di Isayama Hajime, ed è pubblicato in Italia da Panini. Fin da subito ottiene un grande successo, e comincia a essere trasposto in serie animata nel 2013; da allora si susseguono svariati OVA, film, live-action e una seconda stagione dell’anime a inizio 2017, fino ad arrivare alla terza stagione, prevista per metà luglio.

Attack on Titan si concentra soprattutto sull’azione e l’avventura, con una trama imprevedibile e ricca di colpi di scena, che spesso hanno totalmente spiazzato i fan. La storia gira intorno al giovane Eren Jeager, che insieme ai suoi amici Mikasa Ackermann e Armin Arlert, si unisce al Corpo di Guarnigione, la squadra d’azione incaricata di proteggere la città dove vivono (Shiganshina, circondata da imponenti mura), costantemente attaccata da enormi creature umanoidi che si nutrono degli umani, conosciute come Titani.
Se siete interessati a leggere il manga o a guardare la serie animata, io ve li consiglio davvero. Tuttavia devo anche informarvi che, nonostante la serie sia classificata come shōnen (ovvero indirizzata a ragazzi adolescenti), è anche abbastanza splatter, con abbondanza di sangue e scene cruente.

2: My Hero Academia the Movie: the Two Heroes

My Hero Academia (Boku no Hīrō Akademia) è un manga relativamente recente, nato nel 2014 dal mangaka Horikoshi Kōhei, ma è subito diventato una delle serie shōnen di spicco della famosa casa editrice Jump (la stessa di Dragon Ball); in Italia invece l’edizione è affidata a Star Comics.
La storia è ambientata in un Giappone contemporaneo, ma molto diverso: quasi tutti gli abitanti sono infatti dotati di un superpotere, chiamato Quirk (e la stessa cosa vale per il resto del mondo). Il giovane protagonista Izuku Midoriya è uno studente delle scuole medie prossimo alle superiori che sogna di essere un grande supereroe come l’idolo suo e di tutto il Giappone: All Might (personaggio ispirato al tipico eroe americano). Tutto però sembra finire quando Izuku scopre di essere fra le poche persone al mondo senza Quirk. Tuttavia, la sua disperazione dura poco perché qualche giorno dopo salva la vita a una persona sotto gli occhi di All Might: il grande eroe è colpito dal coraggio del ragazzo e decide quindi di donargli il suo Quirk, One for All, che regala al giovane Midoriya forza e potenza sovrumane.
Il film uscirà ad agosto e, sebbene si tratti di una storia inedita, si ricollega a uno dei più recenti archi narrativi del manga. Poche settimane fa è stato pubblicato il primo teaser trailer:

3: The Seven Deadly Sins the Movie: Prisoners of the Sky

The Seven Deadly Sins (Nanatsu no Taizai) è un manga scritto e disegnato da Suzuki Nakaba, anch’esso edito in Italia da Star Comics. Nato nel 2012, fin da subito è diventato una serie molto famosa e apprezzata.
La storia riprende tantissimi elementi del genere fantasy come l’ambientazione simil-medioevale, magie ed esseri sovrannaturali. La trama è uno dei punti di forza, perché quella che in superficie sembra una tipica fiaba per bambini, nasconde in realtà una vicenda molto più contorta. Il manga segue le avventure di sette potenti e insoliti cavalieri del regno di Liones, ciascuno con un presunto passato criminale che gli è valso il titolo di Peccato (da qui il nome del gruppo “Sette peccati capitali”, in inglese “Seven deadly sins”). I sette sono leali al re e collaborano con i Cavalieri Sacri, i più importanti del regno. Un giorno, però, vengono da questi ingiustamente accusati di tradimento e dell’assassinio di un loro membro, fatto che provoca lo scioglimento del gruppo. Dieci anni dopo i sette si riuniscono per riprendersi il regno, controllato dai corrotti Cavalieri sacri dopo un colpo di Stato, e per sconfiggere i dieci potenti demoni che opprimono la popolazione.
Come il film di My Hero Academia, anche questo uscirà ad agosto ed è una storia originale non presente nel manga, pur essendo stata scritta da Suzuki in persona.

4: Angels of Death

A differenza degli altri quattro titoli di questa lista, Angels of Death (Satsuriku no Tenshi) nasce come videogioco d’avventura distribuito come freeware per Microsoft, per poi essere oggetto di un adattamento manga nel 2015 (tuttora in produzione ma inedito in Italia) e di un altro in versione anime che uscirà a inizio luglio.
La protagonista, Rachel Gardner, è una ragazzina tredicenne che un giorno si sveglia al piano terra di un edificio decadente e abbandonato, senza alcuna memoria del passato. Nel cercare l’uscita si imbatte in Zack, un minaccioso ragazzo coperto di bende e che brandisce una falce. Inizialmente ostile, il giovane si unisce poi a Rachel nel tentare di trovare una risposta alla loro situazione.
Essendo questa serie un horror psicologico dai contorni splatter, tengo ad avvertire che potrebbe non essere adatta a tutti.

5: Cells at work!

Spero che tutti voi abbiate presente la famosa serie animata italo-franco-giapponese Siamo fatti così (conosciuta anche come Esplorando il corpo umano). Beh, Cells at work! (Hataraku Saibō!), si basa esattamente sullo stesso concetto. Anche in questo manga shōnen comico del 2015, edito in Italia da Star Comics, le cellule sono animate e svolgono i loro doveri 24 ore su 24. Tuttavia, a differenza della prima serie citata, qui i personaggi hanno tutti aspetto umano, cosa che a mio parere aumenta il coinvolgimento del lettore. Un aspetto molto carino dell’opera è che le varie caratteristiche fisiche delle cellule variano a seconda della loro funzione. Per fare qualche esempio, abbiamo garzoni trasporta pacchi (globuli rossi), brutali forze speciali (linfociti), bambini delle elementari (piastrine), cervelloni nerd (cellule della memoria), domestiche (macrofagi) e tanti altri. Come per il titolo precedente, anche l’anime di Cells at work! è previsto per l’inizio di luglio.
 

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