
Cyborg, samurai e fiori meccanici: la Neo Edo di Yamaguchi Akira
Quando si parla di arte e di estetica giapponesi si è soliti evidenziare aspetti quali la semplicità e l’eleganza di opere e oggetti, la raffinatezza e la delicatezza delle composizioni, o l’asimmetria e il minimalismo legati alla concezione zen. Tuttavia, nell’ambito dell’arte, è possibile individuare nel corso dei secoli una diversa corrente, che si distacca dagli ideali meditativi wabi-sabi della bellezza trascurata, per dare forma invece all’estro e all’esagerazione.







