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NipPop x FEFF28: “5 Centimeters Per Second” di Okuyama Yoshiyuki

25 Aprile 2026
NipPop Staff

Dopo diciott’anni, una nuova versione live-action del fortunatissimo anime di Shinkai Makoto arriva  sul grande schermo!

Il regista Okuyama Yoshiyuki in “5 Centimeters Per Second” (uscito nelle sale giapponesi lo scorso 2025 e presentato in Italia al Far East Film Festival 2026 di Udine) è riuscito magistralmente a far prendere vita alle incredibili e suggestive atmosfere proposte da Shinkai Makoto nell’omonimo anime del 2007. Ma non si tratta di semplice trasposizione in chiave live-action: Okuyama si spinge ad ampliare lo spazio di racconto dell’anime, introducendo interessanti approfondimenti inediti.

Come nell’opera di Shinkai, lo spettatore ripercorre insieme ai giovani adulti protagonisti, Tono Takaki (Matsumura Hokuto) e Shinohara Akari (Takahata Mitsuki), la storia di un legame speciale stretto ai tempi delle scuole elementari: abituati entrambi a trasferirsi spesso a causa del lavoro dei genitori, a Tokyo, Takaki e Akari diventano l’uno l’ancora dell’altra, legati non solo dal desiderio di stabilità e dalla passione per la scienza ma da un affetto profondo e sincero. Tuttavia, l’ennesimo trasferimento separa i due bambini che, crescendo, custodiscono il ricordo del tempo trascorso insieme con grande cura seppur in maniera diversa.

 

Ed è qui che interviene la mano di Okuyama: l’anime lascia solamente intendere la complessità dell’emotività e di ragionamento che muove i personaggi ma grazie agli inserti del regista diventa possibile giungere ad una conoscenza più profonda della psiche dei protagonisti.

Si comprende, infatti, che mentre Takaki avverte un blocco nella vita di tutti i giorni perché vincolato alle sensazioni di libertà e spensieratezza provate insieme ad Akari, lei ha fatto dei suoi ricordi con l’amico la forza per proseguire nel suo percorso di vita, senza guardarsi indietro. La rappresentazione più esplicita a schermo dell’emotività dei personaggi permette allo spettatore di crescere insieme a loro, e di percepirli davvero come esseri umani, al di là del fatto che, questa volta, siamo interpretati da – eccezionali – attori in carne ed ossa.

Le emozioni suscitate dall’intreccio incontrano poi una fotografia che ricrea perfettamente le atmosfere e le ambientazioni che fanno da sfondo all’anime lasciando lo spettatore davvero senza fiato.

“5 Centimeters per Second” nel 2026, così come nel 2007, rimane una delicata rappresentazione di quello che è la vita: incontri speciali che segnano per sempre, occasioni colte o perse, convivenza con il peso dei ricordi. Dunque, a chi non volesse privarsi di un’esperienza in un certo senso catartica, consigliamo sinceramente la visione di “5 Centimeters per Second”.

 
 
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