Salta al contenuto principale

NipPop

Uchida Shungicu a Bologna il 18-19-20 maggio per NipPop 2018

7 Aprile 2018
NipPop Staff

Uchida Shungicu sarà a Bologna il 18, 19 e 20 maggio ospite di NipPop 2018 – Borderlands: A-tipico Giappone, in collaborazione con Coconino Press.

Per la sua ottava edizione, NipPop 2018 si concentra su uno dei temi più attuali in Giappone e non solo: il dilagare dell’ibridazione – culturale, etnica e identitaria – in un contesto in cui la globalizzazione, con la fluidificazione dei confini nazionali e culturali e lo sviluppo delle tecnologie della comunicazione che ne sono le pre-condizioni, ha ormai evidenziato come distinzioni nette, divisioni e frontiere non siano più così chiaramente definibili. L’ibridismo popola i margini di ogni cultura, senza sottostare al controllo di alcun centro, senza seguire le regole del gioco. È il regno del queer inteso come eccentrico: fuori dal centro, e quindi sinonimo di consapevole resistenza allo stereotipo, di libertà di scelta.

Tra gli ospiti di quest’anno, NipPop 2018 è orgoglioso di annunciare la presenza di Uchida Shungicu, artista poliedrica e instancabile e mangaka dal 1984, che vanta nel proprio curriculum anche successi come cantante, sceneggiatrice, scrittrice, attrice e regista. Fra i suoi lavori più famosi La fidanzata di Minami (di imminente pubblicazione per Coconino Press), l’album Majo Fukkatsu e il romanzo Father Fucker (edito in Italia da Marsilio). Ha inoltre diretto il film Omae no kaachan Bitch!, ed è apparsa in Thermae Romae, la pellicola tratta dal manga di successo internazionale di Yamazaki Mari.

Foto: © Bungeishunjū

nippop.it | nippop-eventi.it

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Oltre a rimanere aggiornato sui nostri eventi e le nostre attività, riceverai anche l'accesso a contenuti esclusivi!

Marketing a cura di

Prossimi eventi

Articoli recenti

Il jōruri, un’arte dal cuore di legno

Il bunraku, in origine chiamato jōruri, è una delle forme di teatro più importanti del teatro tradizionale giapponese, caratterizzata dall’uso di burattini e da una complessa combinazione di narrazione e musica. Nato nel periodo Edo (1603-1868) dal gusto della nuova classe emergente dei mercanti, questo genere teatrale riflette l’incontro tra diverse tradizioni artistiche e lo sviluppo culturale del Giappone dell’epoca.

Leggi tutto

“Nel paese delle donne selvagge” di Matsuda Aoko: il folklore tradizionale giapponese interpretato in chiave femminista

Matsuda Aoko, traduttrice e scrittrice giapponese, è conosciuta per la sua estetica satirica e fortemente femminista. Ha riscontrato il suo primo grande successo con La donna muore (Onna ga shinu) del 2019, finalista allo Shirley Jackson Award. È però con la sua ultima opera Nel paese delle donne selvagge (2021) che si afferma nel panorama della letteratura femminile e fantasy mondiale.

Leggi tutto

IN di Kirino Natsuo: tra INvenzione e INdagine

Attraverso un’investigazione sospesa tra finzione e realtà, In riflette la crisi delle relazioni umane e dei sentimenti che le attraversano. Menzogne e tradimenti, verità e concretezza: ogni confine si assottiglia quando la letteratura entra in gioco. Kirino Natsuo, figura portante della detective fiction giapponese, costruisce una storia in cui la soppressione delle emozioni sembra essere l’unica via possibile per sopravvivere all’amore.

Leggi tutto