Salta al contenuto principale

NipPop

Shi-An: la casa da tè costituita interamente da origami

5 Aprile 2020
Alessia Zavaglia

L’antica arte giapponese degli origami, nel corso dei secoli, ha dato vita a prodotti unici e originali. Eccone qualcuno!

L’arte degli origami è una pratica che affonda le proprie radici nel Giappone del periodo Heian, e che, grazie alla sua diffusione globale, oggi viene praticata da dilettanti e artisti in tutto il mondo. Alcuni di loro si sono sbizzarriti, sperimentando forme originali e tecniche innovative.

Drago a tema GOT realizzato da Viking Italia

Ballerine del Pli.e project

A sbizzarrirsi, in questo senso, sono stati anche l’architetto giapponese Kazuya Katagiri e il designer Akinori Inuzaka, i quali hanno creato una casa da tè utilizzando come elemento strutturale il washi, tradizionale carta giapponese. Il washi viene tipicamente prodotto a mano utilizzando le fibre vegetali di alcune piante locali, e ha una consistenza molto resistente.

I due artisti hanno escogitato una tecnica di piegatura che permette di ‘incastrare’ un foglio nell’altro senza che si renda necessario l’utilizzo di colla o tasselli.

Ogni foglio di carta, delle dimensioni di 500×1000 millimetri, viene piegato otto volte, numero minimo necessario a dare alla carta la forma a incastro utile per assicurare stabilità e compattezza alla struttura. Complessivamente sono stati prodotti e utilizzati 4000 fogli di carta per portare il progetto alla piena realizzazione.

Shi-An, la casa da tè, ha una superficie di 3 metri quadri, ed è installata temporaneamente a Kyōto, presso il Castello di Nijō.

Fonte: Spoon&Tamago

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Oltre a rimanere aggiornato sui nostri eventi e le nostre attività, riceverai anche l'accesso a contenuti esclusivi!

Marketing a cura di

Prossimi eventi

Articoli recenti

Dietro la maschera: “Persona 5” e la società giapponese contemporanea

Persona 5 (ペルソナ5, Perusona Faibu), sesto capitolo nonché punta di diamante della serie Persona, è un Japanese Role-playing Game (JRPG) nato nel 2016 dalla direzione e sceneggiatura di Hashino Katsura, affiancato da Yamamoto Shinji e Tanaka Yuichirō. Prodotto dall’azienda videoludica giapponese Atlus e dalla divisione P-studio, la serie venne inizialmente pensata come spin-off di Shin Megami Tensei (真・女神転生) nel 1996, per poi superare quest’ultimo in popolarità. Grazie alla fusione tra elementi culturali giapponesi e trama soprannaturale, Persona 5 si è affermato come uno dei JRPG migliori degli ultimi anni, distinguendosi soprattutto per la critica sociale rivolta alle grandi istituzioni – il sistema giudiziario, la scuola, la famiglia e la politica – e alle problematiche del Giappone contemporaneo.

Leggi tutto

Il jōruri, un’arte dal cuore di legno

Il bunraku, in origine chiamato jōruri, è una delle forme di teatro più importanti del teatro tradizionale giapponese, caratterizzata dall’uso di burattini e da una complessa combinazione di narrazione e musica. Nato nel periodo Edo (1603-1868) dal gusto della nuova classe emergente dei mercanti, questo genere teatrale riflette l’incontro tra diverse tradizioni artistiche e lo sviluppo culturale del Giappone dell’epoca.

Leggi tutto

“Nel paese delle donne selvagge” di Matsuda Aoko: il folklore tradizionale giapponese interpretato in chiave femminista

Matsuda Aoko, traduttrice e scrittrice giapponese, è conosciuta per la sua estetica satirica e fortemente femminista. Ha riscontrato il suo primo grande successo con La donna muore (Onna ga shinu) del 2019, finalista allo Shirley Jackson Award. È però con la sua ultima opera Nel paese delle donne selvagge (2021) che si afferma nel panorama della letteratura femminile e fantasy mondiale.

Leggi tutto