NipPop

Nintendo ha annunciato la data di uscita del sequel di Deadly Premonition

3 Maggio 2020
Matteo Zucchi

Continua l’accorta politica di Nintendo a supporto di software house esterne per realizzare videogiochi in esclusiva per Nintendo Switch. Fra gli annunci più interessanti degli ultimi tempi c’è la pubblicazione a luglio di Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise, il ritorno di uno dei survival horror più discussi e celebrati di sempre.

Lanciare una nuova console a metà del ciclo di sette od otto anni che rappresenta la vita media delle cosiddette generazioni videoludiche, durante una console war che pareva già vinta senza difficoltà dalla Playstation 4 di Sony, è stato visto come un azzardo dalla maggior parte degli opinionisti del settore. Eppure, Nintendo Switch, disponibile dal marzo 2017, si è presto affermata come la console dal ritmo di vendita più veloce di sempre, superando in pochi mesi le performance della precedente Wii U e facendone dimenticare la sfortuna commerciale. Senza crogiolarsi nel successo della console, che dispone di molti dei migliori videogiochi dell’attuale generazione, Nintendo ha fatto scelte accorte per restare sulla cresta dell’onda. Una di queste è stata la maggiore apertura nei confronti di sviluppatori di terze parti, decidendo di sostenere il porting di titoli multipiattaforma di successo come Skyrim o The Witcher 3. Inoltre, si sono favorite le collaborazioni con software house esterne all’universo Nintendo, non esitando a riprendere franchise iniziati su altre console.

Un esempio significativo è Deadly Premonition, titolo del 2010 sviluppato fra mille difficoltà da Access Games e inizialmente disponibile per Xbox 360 e Playstation 3. Il survival horror giapponese più discusso dell’inizio del decennio (celebrato col Guinness World Record come il titolo più polarizzante la critica) è tornato a nuova vita su Nintendo Switch il 5 settembre 2019 col titolo Deadly Premonition: Origins. Simultaneamente è stato annunciato il proseguimento del franchise nella forma di un sequel in esclusiva Nintendo Switch, che ora sappiamo essere previsto per il 10 luglio 2020. Il gioco, intitolato Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise, vede il ritorno alla regia del game designer Suehiro “SWERY” Hidetaka, già autore dell’originale e acclamato maestro del videogioco investigativo, al quale ora può ritornare con un budget consistente, dopo l’interessante ibrido puzzle-platform a tema horror The Missing: J.J. Macfield and the Island of Memories.

Il trailer e i contenuti promozionali pubblicati finora – principalmente bozzetti – provano la volontà del team di sviluppo di soddisfare le aspettative dei fan del titolo originale. A Blessing in Disguise è stato presentato come un sequel e al contempo un prequel rispetto alle controverse vicende del primo capitolo, diviso fra le investigazioni su vecchi casi dell’agente FBI Aaliyah Davis nella Boston del 2019 e le ricerche di 14 anni prima del detective Francis York Morgan nella cittadina di Le Carré, in Louisiana. Le informazioni diffuse finora fanno intuire che le sezioni del passato, dove si torna a controllare il protagonista dell’originale, siano il centro dell’esperienza, espandendo la stimolante combinazione presente in Deadly Premonition di esplorazione open world, raffinate componenti survival e surreali sezioni in ambienti paranormali.

Torneranno anche i numerosi minigiochi che inframezzano l’avventura e che hanno fatto parlare del primo capitolo come di un incrocio fra Resident Evil IV e Shenmue. Laddove quello si ispirava alla serie Twin Peaks di David Lynch, distinguendosi per l’enciclopedica conoscenza del cinema noir e thriller e della tradizione del videogioco horror giapponese, A Blessing in Disguise sembra essere vicino per tematiche e ambientazione alla prima stagione di True Detective. Tutte le illazioni e i misteri, che ben si addicono a questo gioco, avranno risposta nel mese di luglio. Ai possessori di Nintendo Switch consigliamo nell’attesa di (ri)giocare Deadly Premonition, ora al prezzo di soli 15 euro sullo store di Nintendo.

Fonti: MOSHI-MOSHI NIPPON, Gematsu

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Oltre a rimanere aggiornato sui nostri eventi e le nostre attività, riceverai anche l'accesso a contenuti esclusivi!

Marketing a cura di

Prossimi eventi

Articoli recenti

Takopi’s Original Sin: la speranza di un futuro più luminoso

Takopi’s Original Sin (タコピーの原罪 – Takopī no Genzai) di Taizan 5, manga pubblicato tra il 2021 e il 2022 sulla piattaforma digitale Shōnen Jump+ e successivamente adattato in una serie anime nel 2025, affronta con toni crudi e disarmanti temi come bullismo, abusi domestici e solitudine infantile. Attraverso l’incontro tra la piccola Shizuka e l’alieno Takopi, l’opera mette in discussione il semplice binarismo tra vittima e carnefice e propone una riflessione sulla violenza sistemica che colpisce l’infanzia, contrapponendo l’estetica kawaii a una narrazione profondamente tragica e rivelando come empatia e comunicazione possano diventare l’unico possibile spiraglio di speranza.

Leggi tutto

Namamiko – L’inganno delle Sciamane: un peculiare e inquietante spazio di rivendicazione femminile

Namamiko. L’inganno delle sciamane (なまみこ物語 – Namamiko monogatari) di Enchi Fumiko, una delle voci più importanti della letteratura femminile giapponese del secolo scorso, è stato pubblicato in Giappone nel 1965, e uscito in Italia nel 2019 tradotto da Paola Scrolavezza per Safarà editore. Romanzo storico di particolare costruzione e intreccio, riprende una delle più celebri ambientazioni del Giappone antico, la corte imperiale, e all’interno dei suoi palazzi dà voce ai personaggi che più sono rimasti oscurati e silenziati all’interno della letteratura tradizionale: le donne.

Leggi tutto

Far East Film Festival 28 – Novità dell’edizione 2026!

Dal 24 aprile al 2 maggio 2026 a Udine si terrà la 28esima edizione del Far East Film Festival (FEFF), intitolata “Un nuovo racconto dell’Asia”. Con un programma ricchissimo e una forte identità culturale, il festival continua a raccontare l’Asia contemporanea attraverso uno sguardo plurale capace di unire storie, volti e sensibilità diverse sotto l’impronta cinematografica.

Leggi tutto