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Japan Game Award 2016: i premi al TGS

16 Settembre 2016
Andrea Funaro

Si è tenuta come ogni anno durante il Tokyo Game Show la cerimonia dei Japan Game Award, premio istituito dal CESA (Computer Entertainment Supplier's Association), ente nato nel 1996 per la promozione dell'intrattenimento videoludico.

Il premio più importante, quello di Gioco dell'Anno, va a Splatoon di Nintendo, descritto come un gioco dalle regole semplici e immediate, con una grafica pop dai mille colori e con un gameplay profondo che riesce a divertire tutti, senza distinzione d'età.
Tutto questo, unito al costante supporto da parte di Nintendo e ai divertenti eventi in game, sono valsi a Splatoon il titolo di Miglior Gioco dell'Anno 2016.

Il Game Designer Award va invece a Life is Strange di DONTNOD Entertainment. Gioco basato su una ragazza che possiede l'abilità di riavviare il tempo, il giocatore ha la possibilità di fare ogni volta scelte diverse, per provare a risolvere gli enigmi con nuovi approci. Questa peculiarità, valutata dal CESA come novità assoluta per un adventure game, insieme all'immenso lavoro effettuato dagli sviluppatori per implementarla,  è valsa a Life is Strange il premio.

Va infine al Project Team del Dragon Quest 30th anniversary (Square Enix) il premio istituito dal Ministero dell'Economia, Commercio e Industria Giapponese.

"Non solo il titolo è stato rilasciato su diverse piattaforme, incluse console casalinge e smartphone, ma molti sono stati gli eventi organizzati per commemorare il trentesimo anniversario della saga, con mostre, live performance e tanto altro.
Inoltre, un grande numero di iniziative mai viste prima sono state organizzate come parte di collaborazioni con altri settori, tutte aventi il gioco come punto di partenza.

Il team è stato insignito del premio grazie al significante contributo dato allo sviluppo del settore videoludico, con benefici economici che arrivano a toccare altri campi e settori economici."

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