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Il Cubo di Rubik più piccolo del mondo esiste ed è giapponese!

29 Settembre 2020
Federica Tosoni

L’impresa giapponese di giocattoli e videogiochi MegaHouse, con la collaborazione dell’azienda specializzata nella lavorazione dei metalli Iriso Seimitsu, ha dato vita al più piccolo Cubo di Rubik al mondo, per collezionisti e professionisti, con un design speciale.

Chi non ha mai giocato con il Cubo di Rubik? Chi non ha mai provato a risolvere il rompicapo più divertente e conosciuto al mondo? La risposta è facile.
Questo giocattolo intelligente è nei ricordi e nelle esperienze della maggior parte di noi. Il Cubo di Rubik è evergreen, non è mai fuori moda e mai lo sarà.

Quando si parla di Cubo di Rubik, bisogna fare una distinzione fondamentale. Da una parte c’è lo schieramento dei più pigri e disinteressati che, nel giro di poco tempo, rinunciano a risolvere il famoso cubo multicolore e, insofferenti, lo abbandonano in qualche angolo sperduto di casa; dall’altra, i più esperti si impegnano, invece, in sfide, tornei e soluzioni creative che coinvolgono migliaia di persone e di idee, con risultati sorprendenti.

Questo puzzle 3D riesce a dare forma all’estro geniale di pochi eletti, i più fortunati, e le sue combinazioni sono infinite.
Non ci si accontenta mai! Perché allora fermarsi, quando è possibile sfidare anche l’impossibile?

L’azienda giapponese di giocattoli e videogiochi MegaHouse, una delle più famose al mondo, su licenza di Rubik’s Cubes, ha creato un modello che potrebbe coinvolgere sia i fan più fanatici che i principianti: il Cubo di Rubik più piccolo del mondo, delle dimensioni di 0,99 centimetri. Sì, avete capito bene. Un cubo non più grande di 1 centimetro per lato.

Un minuscolo, prezioso giocattolo che sorprende anche dal punto di vista estetico. MegaHouse infatti, si è avvalsa dell’aiuto di Iriso Seimitsu,un’azienda di Saitama specializzata nella lavorazione di precisione dei metalli. Il lato tradizionalmente bianco del cubo appare lucido per via del colore “metallico”, e riporta inciso il logo di Rubik.

Nonostante le minuscole dimensioni, questo modello singolare del puzzle tridimensionale più famoso al mondo è realizzato secondo gli standard del Rubik’s Cube e funziona nella stessa maniera. La sua risoluzione dipende, oltre che dall’abilità logica, anche dalla manualità di ciascuno. Ma si gioca con la punta delle dita.

Qui potete vedere le fasi di realizzazione di questo oggetto molto prezioso:

Risponde a qualsiasi tipo di esigenza. Occupa poco spazio e quindi lo si può portare con sé al lavoro, in vacanza o a una serata tra amici. E grazie al suo peso specifico quasi inesistente, dopo un turno deludente, se si perde la pazienza e ci si sente frustrati, può essere scaraventato contro una parete senza causare troppi danni. È comunque resistente perché la base non è di plastica ma di metallo.

Ma attenzione: il cubo di Rubik più piccolo al mondo non è così ridotto nel prezzo. È consigliabile prestare molta cura alla sua conservazione. Non ingeritelo, non usatelo come arma di difesa, non smarritelo e non frantumatelo perché il giocattolino costa 180.000 yen (cioè circa 1.465 euro). Ebbene sì. Siamo riusciti a stupirvi per ben due volte.

Le prevendite sul sito web di MegaHouse sono iniziate il 23 settembre 2020 e la spedizione è prevista per la fine di dicembre. Al momento è disponibile solo in Giappone, ma l’azienda ha già in programma di espandersi anche sul mercato internazionale.
Il prezzo, però, costituisce certamente un ostacolo, che solo i fan più appassionati e più facoltosi possono permettersi di superare.

Tuttavia, è possibile ammirare il manufatto al prezzo di un biglietto molto più economico, anzi gratis. Infatti, il Cubo di Rubik in miniatura è esposto alla mostra (a ingresso libero) Rubik’s Cube 40 presso il Centro culturale ungherese di Minato, Tokyo. La mostra, inaugurata il 24 settembre 2020, celebra il 40° anniversario del lancio internazionale del Cubo di Rubik, e rimarrà aperta fino al 9 novembre. Disegni storici e progetti del presente e del futuro fanno da cornice a un percorso molto interessante, arricchiti da piccole curiosità e chicche, come ad esempio il murale che vi proponiamo qui, raffigurante Ernő Rubik, l’ideatore del gioco, composto da 1.600 cubi.

Probabilmente questo minuscolo cubo ha attirato la vostra attenzione e siamo riusciti a suscitare la vostra curiosità. La voglia di tenerlo fra le mani è tanta. Ma, purtroppo, non possiamo aiutarvi sul fronte economico.

Fonte: Sora News 24

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