Salta al contenuto principale

NipPop

Disponibili sulle piattaforme di streaming musicale le colonne sonore dei film dello Studio Ghibli

27 Febbraio 2020
Beatrice Bianca Bonetti

Dal 21 febbraio 2020 sono disponibili sulle più importanti piattaforme di musica in streaming le colonne sonore dell’intero catalogo dello Studio Ghibli.

Lo Studio Ghibli e le piattaforme di streaming musicale
Per gli appassionati di Hayao Miyazaki è ora possibile ascoltare le colonne sonore dei film di animazione dello Studio Ghibli. Per ascoltare queste tracce è necessario essere iscritti alle piattaforme di streaming musicale come Spotify, Apple Music, Amazon Music, Google Play Music e YouTube Music.

693 brani
Gli album disponibili sono 38, 23 dei quali contengono le colonne sonore dell’intero catalogo dello Studio, eccetto Una tomba per le lucciole del 1988, poiché lo studio non ne possiede i diritti, e La tartaruga rossa, co-produzione francese. Oltre alle colonne sonore sono disponibili anche 15 album di musica ispirata ai film e ai personaggi più famosi per un totale di 693 brani.

In Italia
Questi accordi, unitamente a quelli presi con Netflix e la HBO, mostrano che lo Studio ha superato la tradizionale riluttanza nei confronti della distribuzione via piattaforme digitali. Tuttavia, le 693 tracce sono disponibili esclusivamente per gli appassionati giapponesi, poiché in Italia per il momento sono arrivati solo 4 album per un totale di 81 brani. Ci auguriamo che presto saranno disponibili anche per noi tutte le tracce dei capolavori dello Studio Ghibli.

Fonte: SoraNews24

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Oltre a rimanere aggiornato sui nostri eventi e le nostre attività, riceverai anche l'accesso a contenuti esclusivi!

Marketing a cura di

Prossimi eventi

Articoli recenti

Dietro la maschera: “Persona 5” e la società giapponese contemporanea

Persona 5 (ペルソナ5, Perusona Faibu), sesto capitolo nonché punta di diamante della serie Persona, è un Japanese Role-playing Game (JRPG) nato nel 2016 dalla direzione e sceneggiatura di Hashino Katsura, affiancato da Yamamoto Shinji e Tanaka Yuichirō. Prodotto dall’azienda videoludica giapponese Atlus e dalla divisione P-studio, la serie venne inizialmente pensata come spin-off di Shin Megami Tensei (真・女神転生) nel 1996, per poi superare quest’ultimo in popolarità. Grazie alla fusione tra elementi culturali giapponesi e trama soprannaturale, Persona 5 si è affermato come uno dei JRPG migliori degli ultimi anni, distinguendosi soprattutto per la critica sociale rivolta alle grandi istituzioni – il sistema giudiziario, la scuola, la famiglia e la politica – e alle problematiche del Giappone contemporaneo.

Leggi tutto

Il jōruri, un’arte dal cuore di legno

Il bunraku, in origine chiamato jōruri, è una delle forme di teatro più importanti del teatro tradizionale giapponese, caratterizzata dall’uso di burattini e da una complessa combinazione di narrazione e musica. Nato nel periodo Edo (1603-1868) dal gusto della nuova classe emergente dei mercanti, questo genere teatrale riflette l’incontro tra diverse tradizioni artistiche e lo sviluppo culturale del Giappone dell’epoca.

Leggi tutto

“Nel paese delle donne selvagge” di Matsuda Aoko: il folklore tradizionale giapponese interpretato in chiave femminista

Matsuda Aoko, traduttrice e scrittrice giapponese, è conosciuta per la sua estetica satirica e fortemente femminista. Ha riscontrato il suo primo grande successo con La donna muore (Onna ga shinu) del 2019, finalista allo Shirley Jackson Award. È però con la sua ultima opera Nel paese delle donne selvagge (2021) che si afferma nel panorama della letteratura femminile e fantasy mondiale.

Leggi tutto