Salta al contenuto principale

NipPop

Call for Fan!

3 Aprile 2016
NipPop Staff

Per la sua sesta edizione NipPop: Parole e Forme da Tokyo a Bologna inaugura sul sito www.nippop.it/edizione-2016/ la sezione FAN, dedicata agli appassionati di science fiction made in Japan.

Da Ghost in the shell ai vari Godzilla, da Akira a Metropolis e Summer Wars, la fantascienza giapponese ha plasmato la nostra visione del presente e del futuro. Proiezioni spesso prepotentemente distopiche che nascono dalla consapevolezza di essere immersi in un’era post-atomica che pare allungarsi senza limiti di tempo e di spazio, mondi cyberpunk abitati da sole intelligenze artificiali hanno offerto e offrono a tutt’oggi a mangaka e registi lo spunto per raccontare un’umanità fragile, sospesa fra due millenni, assetata di nuovi modelli che possano anticipare o raccontare ciò che è prossimo, ciò che speriamo non si verifichi mai o il percorso che si compirà per arrivarci. Le creazioni letterarie e artistiche della fantascienza aiutano a comprendere e raccontare le metamorfosi in atto e a prospettare e immaginare futuri diversi.

 Non solo. La sci-fi giapponese è stata segnata dalle ferite del secondo conflitto mondiale e restituisce quindi all’osservatore una cartolina storica del periodo e delle paure che lo attraversavano. Dal dolore e dalla devastazione portati dalle bombe nucleari sganciate nel 1945 su Hiroshima e Nagasaki sono nati i mostri mutanti che la televisione italiana ha reso famosi negli anni settanta e ottanta, e le tante storie che raccontano la necessità di difendere la natura, messa in pericolo dallo sfruttamento sconsiderato da parte dell’uomo.

Successivamente ha raccontato – e racconta – l’invasione della tecnologia, che ancora oggi caratterizza la cultura e il quotidiano contemporanei. Se nella prima metà del Novecento tale invasione era vista positivamente e con altrettanto ottimismo la fantascienza la proponeva, in un secondo momento si è rivelata in tutte le sue orrifiche conseguenze. Ma anche in questo caso la sci-fi ha saputo dare una lettura attiva del mondo, utile a esorcizzare alcuni timori, a trovare risposte o semplicemente a visitare mondi impossibili.

La sezione FAN accoglierà interventi e recensioni da parte di appassionati, che verranno selezionati e pubblicati dal nostro Staff. La scelta dell’argomento di ciascun contributo è libera, purché rientri nell’ambito della science fiction made in Japan.

Verranno accettati anche articoli in inglese e si invitano i partecipanti ad accompagnare il proprio intervento con immagini e fotografie.

Importante:

Queste le modalità di partecipazione:

1. Il call è aperto a tutti.

2. L’elaborato dovrà pervenire entro il 10/05/2016 all’indirizzo e-mail office@nippop.it, con l’oggetto: “NipPop FAN open call”

L’elaborato dovrà rispettare i seguenti canoni:

Formato: Word

Lunghezza: non più di 4000 caratteri

Interlinea: 1,5

Font: Times New Roman 12

Eventuali immagini dovranno essere allegate a parte, e NON inserite nel file di testo.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Oltre a rimanere aggiornato sui nostri eventi e le nostre attività, riceverai anche l'accesso a contenuti esclusivi!

Marketing a cura di

Prossimi eventi

Articoli recenti

Il jōruri, un’arte dal cuore di legno

Il bunraku, in origine chiamato jōruri, è una delle forme di teatro più importanti del teatro tradizionale giapponese, caratterizzata dall’uso di burattini e da una complessa combinazione di narrazione e musica. Nato nel periodo Edo (1603-1868) dal gusto della nuova classe emergente dei mercanti, questo genere teatrale riflette l’incontro tra diverse tradizioni artistiche e lo sviluppo culturale del Giappone dell’epoca.

Leggi tutto

“Nel paese delle donne selvagge” di Matsuda Aoko: il folklore tradizionale giapponese interpretato in chiave femminista

Matsuda Aoko, traduttrice e scrittrice giapponese, è conosciuta per la sua estetica satirica e fortemente femminista. Ha riscontrato il suo primo grande successo con La donna muore (Onna ga shinu) del 2019, finalista allo Shirley Jackson Award. È però con la sua ultima opera Nel paese delle donne selvagge (2021) che si afferma nel panorama della letteratura femminile e fantasy mondiale.

Leggi tutto

IN di Kirino Natsuo: tra INvenzione e INdagine

Attraverso un’investigazione sospesa tra finzione e realtà, In riflette la crisi delle relazioni umane e dei sentimenti che le attraversano. Menzogne e tradimenti, verità e concretezza: ogni confine si assottiglia quando la letteratura entra in gioco. Kirino Natsuo, figura portante della detective fiction giapponese, costruisce una storia in cui la soppressione delle emozioni sembra essere l’unica via possibile per sopravvivere all’amore.

Leggi tutto