NipPop

Arriva a Shibuya il Tokikake Café!

7 Luglio 2016
Claudia Badesso

Siete amanti delle creazioni del regista e animatore giapponese Mamoru Hosoda? Allora non potete farvi sfuggire il Tokikake Café! Per celebrare il decimo anniversario del suo pluripremiato film d’animazione, La ragazza che saltava nel tempo, è stato aperto, il 7 luglio a Shibuya, il café a tema chiamato Tokikake Café.

Il nome del locale è un’ abbreviazione del titolo in giapponese del film, ossia Toki wo kakeru shōjo 時をかける少女, film d’animazione la cui protagonista è una giovane studentessa liceale di nome Makoto Konno che acquisisce, attraverso un congegno particolare trovato casualmente nell’aula di scienze della sua scuola, il potere di saltare attraverso il tempo. Il film ha ricevuto diversi premi cinematografici, in particolare quello per la Miglior animazione dell'anno. Sebbene il nome del locale sia ispirato ad un film d’animazione specifico, il café è dedicato, in realtà, a diversi dei lavori di Mamoru Hosoda, come Summer Wars (2009), Wolf Children (2012) e The Boy and the Beast (2015). Ma vediamo ora quali prelibatezze ci attendono!

Il menù sarà in gran parte ispirato a La ragazza che saltava nel tempo, ma non mancheranno anche favolosi piatti ispirati agli altri film!

Come in altri locali a tema anime e film d’animazione, non troveremo solo delizie tutte da gustare, ma anche gadget del tutto speciali, come portachiavi e fazzoletti.

Non dimenticate che il Tokikake Café sarà aperto solo per un periodo limitato, dal 7 di luglio sino al 7 di agosto presso il centro commerciale Shibuya Parco Part 1. Non perdete l’occasione di visitare questo fantastico café!

 
 

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Oltre a rimanere aggiornato sui nostri eventi e le nostre attività, riceverai anche l'accesso a contenuti esclusivi!

Marketing a cura di

Prossimi eventi

Articoli recenti

“Tokyo Sympathy Tower”: la torre dell’empatia

In una Tokyo appena oltre il nostro presente, la giustizia non si misura più in anni di pena, ma in gradi di compassione. Al posto delle prigioni sorgono torri; i colpevoli scompaiono dietro nuove etichette, mentre la punizione si dissolve in un linguaggio che simula empatia. Tokyo Sympathy Tower di Rie Qudan si apre così come un esperimento narrativo e morale: che cosa accade quando linguaggio, tecnologia e architettura si alleano per “correggere” l’umano? Dietro l’apparente utopia di una società empatica si nasconde una domanda più inquietante: fino a che punto le parole possono alleviare la colpa — e quando, invece, iniziano a occultarla? 

Leggi tutto

L’uovo dell’angelo: il silenzio che sovrasta la narrazione

”L’uovo dell’angelo” (天使のたまご, Tenshi no tamago) del 1985 scritto e diretto dal regista Oshii Mamoru, autore di “Ghost in the Shell”, è arrivato per la prima volta in Italia al cinema in una versione inedita in 4K per celebrare il 40ª anniversario dall’uscita dell’opera.

Leggi tutto