NipPop

Seguite il ritmo con i tamburi di Taiko no tatsujin!

7 Settembre 2015
Filippo Gabrielli

Taiko no tatsujin (太鼓の達人, letteralmente Maestro dei tamburi) è una famosa serie di giochi musicali che, con i suoi ritmi scatenati, ha fatto letteralmente impazzire orde di giovani giapponesi.

Nato nel 2001 come cabinato per sala giochi, si è ben presto guadagnato un largo pubblico e con questo il rilascio di molte versioni per le piattaforme casalinghe. Il gameplay è molto semplice e riprende la struttura di altri giochi dello stesso genere, come ad esempio Guitar Hero: il joystick è sostituito da pad a forma di taiko, il tradizionale tamburo giapponese, da suonare con delle bacchette al ritmo delle animazioni che si susseguono sullo schermo. Questo antico strumento musicale viene usato tuttora per ritmare le parate e le processioni che si svolgono durante le festività più importanti. Benché ancora molto legato agli aspetti rituali della tradizione, il taiko è riuscito a emanciparsi tramite la nascita di scuole specializzate in questa arte a partire dagli anni ’50. Lo stile più importante, il kumi-daiko, è stato utilizzato in alcune esibizioni tenutesi in occasione delle Olimpiadi del 1964 a Tokyo.

Il repertorio di Taiko no katsujin spazia fra molti generi, includendo perfino brani dei Queen e di Madonna nella versione americana del 2006 per Ps2. Una delle ultime versioni è stata lanciata in Giappone per Wii U e contiene, oltre a una grande varietà di canzoni suonabili, la presenza di Super Mario Bros. e la collaborazione del gruppo di idol Momoiro Clover Z come sponsor. Dal suo lancio nel 2001, la fortunata serie ha annoverato ambientazioni e melodie delle saghe videoludiche e d’animazione più popolari nel Sol Levante, come per esempio Neon Genesis Evangelion, Vocaloid e Dragon Quest.

In Giappone il gioco è talmente famoso e divertente che perfino lo Studio Ghibli è stato chiamato a sponsorizzarlo, attraverso un cortometraggio animato che potrete trovare qui sotto.

Un’unica nota dolente: non esiste a oggi una versione europea del gioco né la casa di produzione sembra intenzionata a esportare questo prodotto oltre il mercato americano. Nel Vecchio Continente l’unico luogo dover poter percuotere questi simpatici tamburelli sembra essere la cara vecchia sala giochi, tanto in voga in Giappone quanto in caduta libera da noi, dove invece sono le consolle casalinghe ad avere la meglio. In attesa di potervi dare altre buone notizie, lasciatevi travolgere dal ritmo dei tamburi in questa versione un po’ atipica di un famoso brano delle idol Babymetal!

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Oltre a rimanere aggiornato sui nostri eventi e le nostre attività, riceverai anche l'accesso a contenuti esclusivi!

Marketing a cura di

Prossimi eventi

Articoli recenti

Blue Period: l’arte della vulnerabilità, la forza dei legami umani

Yaguchi Yatora è un comune studente delle superiori: abbastanza popolare, nonostante l’aspetto da “teppista” si fa ben volere dagli altri per la sua disponibilità e gentilezza, e riesce a giostrarsi alla perfezione tra studio e serate a oltranza nei bar di Shibuya in compagnia dei suoi amici. Una vita all’apparenza perfettamente normale, un ragazzo brillante con una prospettiva futura piuttosto standard che, improvvisamente, viene stravolta da un semplice compito di educazione artistica: “disegnate un paesaggio a piacere”. 

Leggi tutto

NipPop BookClub VII – in collaborazione con la Libreria delle Donne di Bologna

VOCI DI DONNE: LA NUOVA NARRATIVA GIAPPONESE  Il NipPop BookClub, il nostro gruppo di lettura interamente dedicato al Giappone in collaborazione con il Patto per la Lettura del Comune di Bologna e con La Libreria delle Donne arriva quest’anno alla settima edizione, con una proposta sempre più ricca di libri da leggere e di cui discutere insieme: sette appuntamenti per approfondire il ruolo delle voci femminili nella nuova letteratura dal Giappone.

Leggi tutto

“Black Box Diaries”: la realtà delle donne vittime di violenza sessuale in Giappone

La giornalista Itō Shiori racconta coraggiosamente la sua battaglia contro la violenza sulle donne in Giappone mettendo in evidenza la corruzione del sistema giudiziario giapponese basato su abuso di potere, minacce e favoritismi.  Scopriamo insieme Black Box Diaries, documentario distribuito da Dogwoof e diretto dalla stessa Itō, presentato in anteprima nel Regno Unito nell’ottobre 2024.

Leggi tutto