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NipPop

Pikmin: manuale di sopravvivenza per piccoli alieni vegetali

30 Gennaio 2016
Filippo Gabrielli

 

Reduce da un atterraggio di fortuna, il capitano Olimar si ritrova su di un pianeta sconosciuto, ricco di insidie e di mostri giganteschi. Il sistema di salvataggio del protagonista, che lo protegge dal velenosissimo ossigeno, è attivo solo per trenta giorni, entro i quali deve recuperare tutti i pezzi che la sua navicella ha perso nell'impatto. Ma non sarà solo!

Olimar si imbatterà subito in minuscoli esserini colorati con un germoglio sulla testa, i Pikmin, che dovrà strappare dal terreno come piccoli ortaggi. Dotati di diverse caratteristiche, a seconda del colore, questi animaletti aiuteranno l'eroe astronauta sia durante le fasi di esplorazione sia difendendolo dai predatori che infestano il sottobosco del pianeta ostile, che scopriremo poi essere la Terra, in un'epoca in cui gli esseri umani si sono probabilmente estinti, lasciando alla natura il compito di ripopolarla.

 

 

Pikmin (Pikumin ピクミン), uscito nel 2002 per Gamecube, è solamente il primo capitolo di una saga particolarmente conosciuta che ha visto venire alla luce due sequel, Pikmin 2 (2004), sempre per Gamecube, e Pikmin 3 (2013), per Wii U. I titoli sono abbastanza simili sia per il gameplay, che consiste sostanzialmente nel riuscire a governare orde di Pikimin di diverso colore in diversi scenari, sia per la storia, dato che impersoneremo sempre un piccolo alieno alla ricerca dei pezzi della sua astronave distrutta. L'unica differenza sostanziale sta nella popolazione dei nostri aiutanti colorati che col tempo si è fatta più variegata, arrivando dalle tre specie nel primo titolo alle cinque nel terzo. Nel video qui sotto, una breve carrellata di tutte le specie di esserini fogliame-dotati che troveremo nel terzo episodio della saga, disponibile per Wii U.

 

 

A metà strada fra un GDR strategico e un gioco d'avventura, Pikmin ha raggiunto il cuore dei videogiocatori più incalliti con tenerezza e semplicità: il gameplay intuitivo ed il character design dei mostriciattoli che hanno ripopolato la terra rendono il titolo un'essenziale componente della biblioteca di ogni accanito Nintendaro. A chi non si stringerebbe il cuore nel vedere scomparire le creaturine che con pazienza abbiamo aiutato a crescere e che, per ripagarci, saranno disposte a sacrificarsi per poterci proteggere?

 

 
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