NipPop

Midnight Diner: Tōkyō Stories, ora su Netflix

30 Luglio 2019
NipPop Staff

La serie Netflix basata sul graphic novel Shinya Shokudō di Yaro Abe.

La mia tavola calda è aperta da mezzanotte alle sette di mattina. La chiamano “la tavola calda di mezzanotte”.

Midnight Diner: Tōkyō Stories
Midnight Diner: Tōkyō Stories è una serie tv in onda su Netflix e basata sul graphic novel Shinya Shokudō di Yaro Abe. La vera sfida che subito si presenta al pubblico nel guardarlo è riuscire a finire la puntata senza sentire l’irrefrenabile bisogno di mangiare il piatto che viene proposto, diverso in ogni episodio.

Quando le persone giungono a fine giornata e si affrettano verso casa, inizia la mia giornata.

La serie racconta infatti le storie dei clienti del Meshiya, un locale di Shinjuku che presenta due particolarità: la prima è che il locale è aperto da mezzanotte alle sette di mattina; la seconda è il menù perché il cuoco/proprietario (chiamato Master dai clienti) cucinerà qualsiasi piatto gli venga richiesto purché abbia in cucina gli ingredienti adatti.

Questa è la cornice di ogni episodio: il proprietario dall’aria burbera, interpretato da Kaoru Kobayashi, i suoi piatti e alcuni clienti abituali, persone curiose e complici degli altri personaggi che via via si susseguono.

I veri protagonisti dell’azione sono infatti i clienti, ognuno con il proprio piatto preferito, che porta alle luce ricordi più o meno recenti.

Se ho abbastanza clienti? Più di quanti ci si aspetterebbe.

Gli episodi, della durata di circa venti minuti ciascuno, sono indipendenti ma presentano sempre lo stesso incipit: il Master che serve il piatto preferito del protagonista della puntata, e che dà anche il nome all’episodio.

Il Giappone attraverso gli occhi della locanda
Questo espediente permette alla serie una varietà di personaggi come ben poche altre, e ne rappresenta il punto di forza: Midnight Diner: Tōkyō Stories infatti mostra al suo pubblico diversi spaccati della società giapponese, da quella tradizionale alla meno convenzionale. Lo spettatore avrà così modo di conoscere il Giappone attraverso gli occhi di un autista, di un bambino, di un uomo vicino alla pensione e – perchè no? – anche di un attore di film per adulti.

Questo è tutto ciò che ho in menù. Ma preparo qualsiasi cosa mi chiedano i clienti. Se ho gli ingredienti necessari. E’ questa la mia politica.

Ogni episodio regala, oltre alla sopracitata acquolina, risate e a volte anche qualche lacrima: l’amore è il filo conduttore di tutte le puntate, declinato in ognuna delle sue sfaccettature – dall’amore filiale, a quello romantico, passando per quello fraterno.

Attraverso i protagonisti è possibile rivedere l’idea che abbiamo di Tokyo, scoprendo che non è solo una frenetica città dedita al lavoro, ma anche un luogo di avventure straordinarie e amicizie eterne – un po’ come il Meshiya del Master.


Clicca qui se non riesci a visualizzare il video.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Oltre a rimanere aggiornato sui nostri eventi e le nostre attività, riceverai anche l'accesso a contenuti esclusivi!

Marketing a cura di

Prossimi eventi

Articoli recenti

Takopi’s Original Sin: la speranza di un futuro più luminoso

Takopi’s Original Sin (タコピーの原罪 – Takopī no Genzai) di Taizan 5, manga pubblicato tra il 2021 e il 2022 sulla piattaforma digitale Shōnen Jump+ e successivamente adattato in una serie anime nel 2025, affronta con toni crudi e disarmanti temi come bullismo, abusi domestici e solitudine infantile. Attraverso l’incontro tra la piccola Shizuka e l’alieno Takopi, l’opera mette in discussione il semplice binarismo tra vittima e carnefice e propone una riflessione sulla violenza sistemica che colpisce l’infanzia, contrapponendo l’estetica kawaii a una narrazione profondamente tragica e rivelando come empatia e comunicazione possano diventare l’unico possibile spiraglio di speranza.

Leggi tutto

Namamiko – L’inganno delle Sciamane: un peculiare e inquietante spazio di rivendicazione femminile

Namamiko. L’inganno delle sciamane (なまみこ物語 – Namamiko monogatari) di Enchi Fumiko, una delle voci più importanti della letteratura femminile giapponese del secolo scorso, è stato pubblicato in Giappone nel 1965, e uscito in Italia nel 2019 tradotto da Paola Scrolavezza per Safarà editore. Romanzo storico di particolare costruzione e intreccio, riprende una delle più celebri ambientazioni del Giappone antico, la corte imperiale, e all’interno dei suoi palazzi dà voce ai personaggi che più sono rimasti oscurati e silenziati all’interno della letteratura tradizionale: le donne.

Leggi tutto

Far East Film Festival 28 – Novità dell’edizione 2026!

Dal 24 aprile al 2 maggio 2026 a Udine si terrà la 28esima edizione del Far East Film Festival (FEFF), intitolata “Un nuovo racconto dell’Asia”. Con un programma ricchissimo e una forte identità culturale, il festival continua a raccontare l’Asia contemporanea attraverso uno sguardo plurale capace di unire storie, volti e sensibilità diverse sotto l’impronta cinematografica.

Leggi tutto