NipPop

Ru Kuwahata, dal Giappone a Baltimora

30 Gennaio 2018
Davide Borgna

Ru Kuwahata è un’animatrice giapponese residente negli Stati Uniti, dove, insieme a Max Porter, lavora per la Tiny Inventions, uno studio di animazione di Baltimora. 

La coppia ha avuto una nomination agli Academy Award di quest’anno per il corto Negative Space, il cui trailer è disponibile su YouTube:

Dal 2011 al 2013 Ru Kuwahata ha vissuto in Olanda dove ha realizzato Stuck in the Middle, una serie di strisce umoristiche bilingui, in cui gli usi e costumi degli olandesi, dei giapponesi e degli americani vengono messi a confronto.

Ogni episodio, che include un prologo e un epilogo, mostra al lettore determinati comportamenti legati alla vita quotidiana che possono sembrare bizzarri o particolari, ma agli occhi dei protagonisti invece risultano normali.

Qui di seguito alcune tavole.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Oltre a rimanere aggiornato sui nostri eventi e le nostre attività, riceverai anche l'accesso a contenuti esclusivi!

Marketing a cura di

Prossimi eventi

Articoli recenti

NipPop X FEFF28: “The Ozu Diaries” di Daniel Raim

Un viaggio nell’universo di Yasujirō Ozu, dove il vuoto si fa immagine e il quotidiano diventa eterno. Attraverso frammenti di diari e luoghi sospesi nel tempo, Daniel Raim ci guida alla scoperta del regista che ha saputo filmare gli invisibili turbamenti del cuore umano.

Leggi tutto

 NipPop X FEFF28: “Tokyo Taxi” di Yamada Yōji

Yamada Yōji, regista novantaquattrenne, è alle prese con la sua novantunesima pellicola. Sarà la sua ultima fatica? Dopo aver visto Tokyo Taxi, c’è da sperare di no, considerando che il film rappresenta una delle sue prove migliori degli ultimi anni. Per questa nuova regia si affida, alla sceneggiatura, a Asahara Yuzō, in una riscrittura del film franco-belga A spasso con Madeleine. Tra gli interpreti troviamo un altro nome storico del cinema giapponese, Baishō Chieko, affiancata dal carismatico Kimura Takuya. Un team che non delude le aspettative.

Leggi tutto

NipPop x FEFF28: “Tiger” di Anshul Chauhan

Tra critica sociale e rappresentazione di una dimensione rurale che fatica ad accettare il diverso, l’ultimo film di Anshul Chauhan ci immerge nella gay scene di Tokyo, tracciando il profilo di un protagonista maturo, sospeso tra le responsabilità che derivano dalla volontà di vivere la propria identità e il bisogno di costruire un nucleo familiare solido.

Leggi tutto